I gaur e gli elefanti, la giungla rigogliosa e le vaste praterie, le minacce del cambiamento climatico, l'impegno dei ranger: in Thailandia tutto questo accade nel Parco Nazionale Kui Buri che ha trionfato a Sondrio Festival. Il premio "Città di Sondrio" è stato assegnato a "Kui Buri: l'eden segreto della Thailandia" di
Heinz Leger, ultimo fra i documentari in concorso a essere proiettato al Teatro Sociale. Dopo l'Arizona, nel 2023, di "Hotel cactus", e il Costa Rica, con "L'effetto colibrì", l'anno scorso, a vincere è la Thailandia. Due premi, del Cai e del Parco Nazionale dello Stelvio, per "Le leonesse del deserto, ambientato in Namibia, un premio e una menzione speciale per "The Good Story" sul progetto di salvaguardia della Fossa di Pomo, nel mar Adriatico, il premio Regione Lombardia a "La spatola in un mondo in fermento", sull'uccello simbolo di un grande successo di conservazione. La Giuria del pubblico ha premiato "Orangutan", girato nelle foreste pluviali del Borneo. Sono i verdetti di Sondrio Festival, la Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi che ha vissuto la sua giornata conclusiva, la più attesa dopo la proiezione di 12 filmati, scelti dal Comitato scientifico tra i 158 candidati.

Un livello medio decisamente alto per documentari che hanno brillato per la bellezza dei paesaggi e per le storie narrate. Hanno colpito sia il pubblico, sempre presente alle proiezioni, che i giurati.
Una degna conclusione per un'edizione di Sondrio Festival che ha convinto tutti: per i documentari, per gli ospiti, per le mostre e per le tante iniziative promosse. Alla soglia dei quarant'anni, la rassegna si è guadagnata la stima dei documentaristi e l'affetto del pubblico. Il passato, il presente e il futuro di una manifestazione nata all'indomani della tragedia dell'alluvione, nel 1987, che si arricchisce di anno in anno di nuovi spunti, è stato al centro degli interventi di autorità, rappresentanti istituzionali e partner. A cominciare dal sindaco di Sondrio
Marco Scaramellini, per proseguire con il prefetto
Anna Pavone, la presidente di Assomidop e assessore alla Cultura, Educazione e Istruzione del Comune di Sondrio
Marcella Fratta, il presidente del Parco delle Orobie Valtellinesi
Marco Ioli,
Angelo Schena del Cai, il consigliere provinciale
Francesco Romualdi, il vice presidente della Comunità Montana Valtellina di Sondrio
Nello Oberti e
Giovanni Bordoni, responsabile area Sondrio Lecco di Banca Popolare di Sondrio-Gruppo Bper.
Le esibizioni di Pattinaggio creativo di Marta Bravin, in due momenti, con straordinari pattinatori che hanno sfidato uno spazio troppo piccolo per le loro evoluzioni, hanno meritato gli applausi pubblico.
Licia Colò e
Alessandro Antonino hanno rallegrato la cerimonia con la loro verve e il loro curioso battibeccare, celebrando documentari e registi. Il primo premio assegnato è stato quello della Giuria del pubblico, a "Orangutan - Il misterioso popolo della foresta": per la lettura della motivazione e la consegna sono saliti sul palco
Silvana Barbenza e
Arrigo Matiussi. La Giuria degli studenti ha scelto "Hopeless Dreamers", documentario fuori concorso sui novant'anni del Parco Nazionale dello Stelvio. Il regista
Luca Albrisi ha ricevuto il premio e l'assegno di 500 euro dalle mani dei ragazzi presenti.