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Sabato 29 novembre 2025
Aggressioni e soccorso, la Provincia di Trento al fianco degli operatori dell’emergenza
Il convegno “Aggressioni e Soccorso – Come ci comportiamo?”, promosso da Co.E.S. Trentino – Conducenti Emergenza Sanitaria con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento e del Comune di Trento, che si è tenuto oggi presso il Centro Civico di Mattarello, ha rappresentato un importante momento di confronto dedicato alla crescente problematica delle aggressioni rivolte agli operatori dell’emergenza sanitaria.
Alla presenza di operatori, volontari e cittadini, il convegno ha rappresentato un’occasione per approfondire le dinamiche che caratterizzano il lavoro dei soccorritori e per riflettere sulle possibili azioni utili a rafforzarne la tutela e il supporto.
"Il mondo dell’emergenza sanitaria è fatto di professionalità, di competenze tecniche, ma anche – e soprattutto – di persone che ogni giorno scelgono di mettersi al servizio della comunità. Gli autisti soccorritori professionisti rappresentano spesso il primo volto delle istituzioni nei momenti di massima fragilità dei cittadini. È grazie a loro se il sistema di emergenza si muove, risponde, protegge.
Ecco perché portare il saluto della Provincia a questo appuntamento è per me molto più che un gesto formale: è un riconoscimento del valore umano e professionale degli operatori dell’emergenza", sono state queste le parole dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, intervenuto all'evento.
"Gli autisti soccorritori sono spesso il primo punto di contatto tra istituzioni e persone in difficoltà. A loro dobbiamo rispetto e protezione, ma anche norme chiare che definiscano competenze e responsabilità. Oggi, purtroppo, questa figura non è ancora riconosciuta in modo uniforme a livello nazionale. È una mancanza che genera frammentazione e che rischia di indebolire un ruolo strategico - ha proseguito Tonina -. Come Assessorato continueremo a sostenerne il percorso di riconoscimento, perché garantire standard formativi omogenei e tutele adeguate è fondamentale non solo per gli operatori, ma per la sicurezza dell’intera comunità. Vi assicuro che il nostro impegno sarà costante: non lasceremo soli coloro che ogni giorno scelgono di proteggere gli altri".
Il convegno ha riunito professionisti del settore e rappresentanti istituzionali, tra cui il presidente nazionale Co.E.S. Italia Daniele Orletti e quello del Trentino Giordano Brida, il direttore di Trentino Emergenza Andrea Ventura con la direttrice della Centrale operativa urgenze Caterina Compostella e la dirigente delle Professioni sanitarie Unità operativa Trentino Emergenza 118 Roberta Levato, fra le testimonianze anche quelle di Eleonora Avi psicologa, di Fiorella Passerini vicecomandante della Polizia locale di Rovereto e e di Marco Pellacani presidente dell'Associazione Asac e infermiere di 118 a Modena.
Ultimo aggiornamento:
29/11/2025 16:18:49