SELLERO (Brescia) - Il Gip del tribunale di Brescia ha disposto gli arresti domiciliari per il 26enne di Sellero, accusato di omicidio stradale e resistenza a pubblico ufficiale. In mattinata si è svolto l'interrogatorio di convalida del giovane, che era alla guida della Bmw M4 che venerdì sera si è schiantato contro un palo della luce in via Brendibusio a Niardo, dove è morto Daniele Caratti (nel riquadro), 27enne, di Cedegolo e sono rimasti feriti una ragazza di 17 anni e un 42enne, ancora ricoverato in ospedale.
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l gruppo di amici in auto aveva festeggiato il compleanno dell'autista che aveva compiuto 26 anni giovedì scorso.
Il 26enne è stato arrestato, dopo le cure mediche alla Poliambulanza di Brescia, dagli agenti della Polizia Stradale di Darfo Boario: è risultato positivo al test della droga e aveva un tasso alcolemico 0,40 g/l. Inoltre all'arrivo delle forze dell'ordine è andato in escandescenza nei confronti di un carabiniere, quindi deve rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale.
Oggi - nell'interrogatorio di convalida - ha risposto a tutte le domande del Gip. Al termine il giudice ha accolto l'istanza del suo legale e concesso i domiciliari.