STRIGNO (Trento) - “Le oltre duecento celebrazioni per Santa Barbara in programma nei diversi Corpi del Trentino sono certamente momenti di festa, ma in queste occasioni è giusto ricordare l’impegno e la competenza dei Vigili del Fuoco di fronte alle emergenze che colpiscono la nostra comunità e il nostro territorio. Fra gli episodi più recenti, il rogo in un fienile a Telve e l’incendio alle Cartiere Fedrigoni, dove sono intervenuti tanti Corpi raccogliendo i complimenti dei dirigenti aziendali nazionali per l’efficienza dei nostri pompieri e più in generale della nostra Protezione Civile”.

Con queste parole, il presidente della Provincia Maurizio Fugatti ha aperto il proprio intervento alle celebrazioni dei Vigili del Fuoco Volontari di Strigno per la Patrona Santa Barbara. Nella nuova Caserma addobbata a festa, fra attrezzature moderne e ricordi del passato, famigliari, autorità, diversi rappresentanti della Protezione Civile, Alpini, Forze dell’Ordine e numerosi cittadini hanno voluto essere vicini ai pompieri in questa particolare occasione, oltre le emergenze.
“Santa Barbara – ha aggiunto il presidente Fugatti – è un momento religioso che lega particolarmente le nostre comunità; un’occasione di riflessione e aggregazione che sta assumendo un’importanza sempre più centrale. Questo dimostra che i Vigili del Fuoco vanno oltre l’importantissimo servizio che conosciamo e sanno anche costruire comunità rispetto ai valori, alle tradizioni e allo spirito cattolico che da sempre contraddistinguono l’Autonomia trentina.
Le istituzioni sono a fianco dei Vigili del Fuoco riconoscendo il loro ruolo e il loro impegno per la collettività.”
Il Comandante dei Vigili del Fuoco Volontari di Strigno, Nicola Tomaselli, dopo aver ricordato i pompieri scomparsi ha citato l’attività svolta nell’anno che sta per concludersi. Sono stati 113 gli interventi, per un totale di 3.210 ore uomo fra incendi, supporto al 118, elisoccorso, allagamenti, incidenti stradali e altre emergenze minori. Il Corpo è composto da 33 Vigili, oltre a 3 Allievi. Mediamente gli interventi sono circa 200 l’anno. “La nuova caserma – ha detto il Comandante – è per noi una seconda casa, un punto di ritrovo, uno spazio dove sentirsi parte di un gruppo e di una famiglia. Oltre alla nuova struttura – ha poi ricordato Tomaselli – a breve sarà operativa la nuova piazzola dell’elisoccorso, che consentirà di operare sul territorio più velocemente e tempestivamente.”
Nel corso delle celebrazioni sono state consegnate benemerenze ad alcuni Vigili per la loro anzianità di servizio e un riconoscimento all’ex Comandante Fabio Carraro e all’ex Vicecomandante Alberto Bianco per il loro impegno nel Corpo. A Strigno oggi erano presenti, fra gli altri, anche l’attuale Vicecomandante del Corpo Alessandro Zambiasi, il presidente della Federazione dei Corpi dei Vigili del Fuoco Volontari del Trentino Luigi Maturi, il sindaco di Castel Ivano Alberto Vesco, il parroco Claudio Leoni, il presidente del Consiglio regionale Roberto Paccher, rappresentanti del credito cooperativo, dell’associazionismo e del volontariato.
Nei diversi interventi ufficiali è stata espressa gratitudine ai pompieri di ieri e di oggi e alle loro famiglie. Il loro impegno può contare oggi su una nuova struttura e su dotazioni adeguate alla complessità degli interventi. A sottolinearlo non solo i pompieri in attività, ma anche gli anziani “ex Vigili” che con il presidente Fugatti hanno visitato la Caserma, dove la mattinata di iniziative si è conclusa con un momento conviviale.