SONDRIO - Gli agenti della Polizia Locale di Sondrio hanno arrestato un soggetto ritenuto responsabile di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, nonché di spaccio di sostanze stupefacenti. Il plauso del
sindaco Marco Scaramellini: "Esprimo il mio ringraziamento e il mio apprezzamento al comandante Mauro Bradanini e agli agenti della nostra Polizia Locale per l'operazione condotta che ha portato al fermo di uno spacciatore, risultato di un'attività di controllo del territorio svolta con costanza e professionalità. Contrastare i comportamenti delittuosi, nel caso specifico lo spaccio di sostanze stupefacenti, è fondamentale per colpire l'illegalità e garantire il decoro e la sicurezza. Sondrio è una città in cui si vive bene e così deve rimanere anche in futuro. Come Amministrazione comunale continueremo a investire nel potenziamento dei controlli e nella collaborazione con le Forze dell'ordine".

La
ricostruzione dell'accaduto. Nella mattinata di martedì 14 gennaio, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, operatori della Polizia Locale hanno arrestato un soggetto ritenuto responsabile di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, nonché di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dell'attività gli agenti hanno notato, nei pressi del sottopassaggio pedonale tra via Bonfadini e via Tonale, un rapido incontro tra due persone che, subito dopo lo scambio, si sono allontanati in direzioni opposte. Fermato l'acquirente per un controllo, è risultato in possesso di una dose di sostanza stupefacente.
Gli operatori hanno individuato nuovamente il presunto cedente, che è stato pure sottoposto a controllo: l’uomo ha assunto un comportamento violento e aggressivo, minacciando gli agenti e scagliando a terra una bottiglia di vetro. Nonostante i ripetuti inviti alla calma, il soggetto ha continuato nella condotta ostile, rendendo necessario il contenimento fisico per tutelare l’incolumità degli agenti e dei passanti. Durante le operazioni l’uomo ha opposto resistenza attiva, continuando a proferire gravi minacce anche durante il trasporto presso gli uffici per l’identificazione. Dagli accertamenti sono emersi a suo carico diversi precedenti di polizia. Il soggetto è stato arrestato in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Sondrio. Nei suoi confronti è stata inoltre formalizzata denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si inserisce nell’attività quotidiana di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità e degrado urbano, a tutela della sicurezza dei cittadini.
Il comandante della Polizia Locale Mauro Bradanini ha così commentato: "Intendo rivolgere un plauso e un sentito ringraziamento all’attività svolta dal personale della Polizia Locale, che con grande professionalità e intuito investigativo ha assicurato alla giustizia un soggetto che manifestava condotte di indiscutibile pregiudizio per la sicurezza dei cittadini, confermando così l’attenzione e la cura che la Polizia Locale di Sondrio profonde quotidianamente per garantire adeguati standard di tutela dell’incolumità, del benessere e della serenità dei cittadini".