BRESCIA - Nel pomeriggio di ieri è stata effettuata una Operazione Straordinaria Interforze di Prevenzione Generale nell’area che interessa la Stazione Ferroviaria e le zone limitrofe.
All’ operazione di Polizia, disposta con specifica Ordinanza dal Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori così come concordato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, hanno preso parte Unità Operative della Polizia di Stato appartenenti alla Questura di Brescia, del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e del Comando della Polizia Locale del capoluogo, con l’ausilio della Polfer, dei Militari dell’Operazione “Strade sicure” e di Unità cinofile.

Le attività operative hanno avuto come obiettivo primario quello di prevenire e contrastare in modo adeguato fenomeni delinquenziali che destano particolare allarme sociale - in particolare lo spaccio di sostanze stupefacenti, i reati contro il patrimonio, l’immigrazione clandestina e gli episodi di microcriminalità - che inevitabilmente incidono sul degrado urbano e sulla civile convivenza; esse, inoltre, consentono di mantenere costante e visibile la presenza delle Forze dell’Ordine su tutto il territorio Provinciale in quelle particolari zone ove si è ravvisata la presenza di soggetti dediti ad attività criminali, così come in quelle che sono state oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini, allo scopo di evitare che si verifichino situazioni critiche per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Nello specifico sono state oggetto dell’attenzione delle Forze di Polizia le zone dell’Autostazione, della Stazione Ferroviaria, della Metropolitana cittadina e nelle vie limitrofe, per poi estendersi in Via Milano, Via Tartaglia, Via Corsica, Via San Faustino, nella zona del Carmine, al “Parco Gallo” e, complessivamente, in tutte le strade del Centro storico.
Inoltre, sono stati effettuati interventi di prevenzione e controllo presso alcuni Pubblici Esercizi solitamente frequentati da soggetti pregiudicati.
Nel corso delle attività operative di controllo gli Agenti della Polizia di Stato hanno fermato e denunciato alla Procura della Repubblica un cittadino tunisino 32enne con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura e gravità. Lo stesso, individuato e controllato a seguito di una lite per futili motivi in Viale della Stazione, è risultato essere irregolare sul Territorio Nazionale e, pertanto, condotto presso l’Ufficio Immigrazione al fine di procedere alla sua espulsione dall’Italia. Inoltre, un 37enne marocchino senza fissa dimora ed un 24enne tunisino residente a Castegnato, entrambi con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia sono stati denunciati alla Procura della Repubblica e, in quanto anch’essi sprovvisti di documenti di identità, messi a disposizione dell’Ufficio Immigrazione in modo tale da poter procedere alla loro espulsione.
I controlli dei Carabinieri della Compagnia di Brescia si sono concentrati nelle aree attigue alla Stazione Ferroviaria, nel centro storico e nel Parco “Tarello”, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana e la prevenzione dei reati predatori.
Nel corso dell’attività i Militari hanno proceduto al controllo di 70 persone, di cui 45 cittadini stranieri e 13 con precedenti di polizia; inoltre, sono state elevate 3 contravvenzioni al Codice della Strada per violazioni varie, mentre 4 individui già noti alle Forze dell’Ordine sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica: un cittadino romeno di 35 anni e un cittadino romeno di 24 anni per furti all’interno di supermercati; un cittadino etiope di 23 anni, per inosservanza del Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore di Brescia; un cittadino marocchino di 23 anni, per i reati di porto di armi atte ad offendere (un coltello con lama di 30 cm) e di ricettazione, poiché trovato in possesso di alcune bottiglie di alcolici provento di precedente furto all’interno di un ristorante.
Sempre nell’ambito dei servizi coordinati interforze la Guardia di Finanza ha eseguito mirate attività finalizzate alla prevenzione ed alla repressione delle violazioni in materia di tutela del mercato e dei consumatori ed al contrasto delle frodi doganali e fiscali.
I finanzieri hanno controllato e sanzionato un’attività commerciale gestita da un cittadino cinese che esponeva per la vendita circa 800 prodotti per la cura della persona senza riportare sull’etichetta le indicazioni in lingua italiana prescritte dal Codice del Consumo.
Nel corso delle medesime operazioni di polizia sono state, inoltre, rinvenute numerose bottiglie di superalcolici senza il “Monopolio di Stato”, sottratte al pagamento dell’accisa sulle bevande alcoliche, nonché una pistola ad aria compressa priva del cosiddetto “tappo rosso”, detenuta in violazione delle leggi sulle armi e potenzialmente idonea a essere utilizzata per commettere reati contro la persona o il patrimonio. Per le violazioni riscontrate ai sensi degli artt. 4 della legge n. 110 del 1975 (porto di armi od oggetti atti ad offendere) e 43 del D. Lgs. n. 504 del 1995, il titolare della ditta individuale è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia e i Finanzieri hanno sequestrato la pistola e le bottiglie di superalcolici senza bollo di Stato. Sul piano amministrativo, è stata erogata una sanzione pari a 1.032 Euro per violazione dell’art. 12 del D. Lgs. 206 del 2005 (Codice del Consumo).
Al termine del servizio di Controllo Coordinato Interforze sono stati controllati 4 Esercizi pubblici, 43 autoveicoli - con conseguente contestazione di 9 Sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada, - e 249 persone identificate di cui 129 stranieri.
Operazioni straordinarie Interforze con modalità operative simili a questa, così come già avvenuto negli ultimi tempi, verranno prossimamente effettuate anche in altri contesti territoriali della Provincia, in accordo con le Amministrazioni Comunali interessate.
“I servizi operativi coordinati di Polizia effettuati dalle Forze dell’Ordine costituiscono uno strumento efficace e flessibile per dare risposte in tempi brevi alle giuste esigenze di sicurezza della cittadinanza. Bisogna assolutamente evitare che contesti urbani con un elevato livello di convivenza civile quale quello di Brescia diventino stabili punti d’interesse per criminali e pregiudicati – ha evidenziato il Questore Sartori –. L’innalzamento dell’attenzione da parte nostra va proprio nell’ottica prevenire il radicamento di tali situazioni. La collaborazione dei cittadini, delle Associazioni, delle Organizzazioni di categoria e delle alte Istituzioni operanti nei vari settori a servizio della collettività è essenziale per meglio orientare le attività di controllo sul territorio, garantendo un innalzamento della sicurezza effettiva e di quella percepita”.