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Spaccio di droga: ai domiciliari 38enne

Controlli della Compagnia Carabinieri di Bolzano e dei poliziotti della Squadra Volante della Questura

BOLZANO - Le Forze dell’Ordine di Bolzano continuano a mantenere elevata l’attenzione sul fenomeno della diffusione e dello spaccio di sostanze stupefacenti nel capoluogo altoatesino, come dimostra un intervento condotto nelle ultime ore dai militari della Compagnia Carabinieri di Bolzano e dei poliziotti della Squadra Volante della Questura.

L’episodio si è verificato nella tarda serata dell’8 marzo 2026 quando una pattuglia dell’Arma, impegnata in un’attività di notifica presso uno stabile residenziale cittadino, ha percepito un forte odore riconducibile alla combustione di sostanza stupefacente, verosimilmente hashish, proveniente da uno degli appartamenti del condominio.

Ritenendo necessario procedere a ulteriori accertamenti, i Carabinieri hanno proceduto al controllo unitamente a due pattuglie della Squadra Volante della locale Questura, chiamate in ausilio e che giungevano prontamente sul posto. L’odore risultava particolarmente intenso nei pressi dell’ingresso di una specifica abitazione; all’apertura della porta da parte dell’occupante, lo stesso ha consegnato spontaneamente agli operatori un pezzo di sostanza solida di colore marrone, del peso di circa 20 grammi, risultata verosimilmente essere hashish.

Alla luce degli elementi raccolti, le forze dell'ordine hanno proceduto immediatamente a perquisizione domiciliare ai sensi dell’articolo 352 rinvenendo all’interno dell’abitazione un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, tra cui diversi involucri e panetti di hashish contrassegnati con etichette identificative, oltre a pastiglie di farmaco a base di alprazolam, un bilancino di precisione con residui di stupefacente e la somma contante di oltre 2.300 euro, ritenuta verosimilmente provento dell’attività di spaccio.
Complessivamente venivano sequestrati oltre 1,2 chilogrammi di hashish, già suddivisi e confezionati in modo compatibile con la successiva distribuzione sul mercato illecito.

Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale e l’uomo, un cittadino venezuelano di 38 anni, con precedenti di polizia a carico, è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il agistrato di turno ha disposto la misura degli arresti domiciliari presso l’abitazione dell’arrestato.

SECONDA OPERAZIONE
Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore di Bolzano Giuseppe Ferrari, è stato attuato durante lo scorso fine settimana un articolato dispositivo interforze, che ha visto impegnati personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Municipale e della Guardia di Finanza.
L’attività si è sviluppata su più fronti, interessando le aree considerate più sensibili sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
L’intervento più rilevante si è avuto nel pomeriggio di domenica 8 marzo, quando, in occasione dei controlli compiuti nel parco Cappuccini e in piazza Verdi, i poliziotti hanno notato un cittadino straniero cedere un involucro a un giovane. Bloccati immediatamente entrambi, l’acquirente, un giovane italiano con precedenti per uso di sostanza stupefacente, ha consegnato l’involucro di sostanza stupefacente appena acquistata per 20 euro dal pusher e risultata contenere circa mezzo grammo di hashish.
Condotto in Questura, lo spacciatore è stato identificato in cittadino tunisino di 39 anni, con precedenti di polizia a carico, richiedente asilo politico, a seguito di perquisizione personale è stata anche sequestrata la banconota da 20 euro utilizzata per lo scambio.
Al termine degli atti di polizia giudiziaria, l’uomo è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti.
Sempre nella giornata di domenica, i Poliziotti impegnati nei controlli in centro storico, hanno controllato un soggetto marocchino di 47 anni, con precedenti di polizia a carico il quale deteneva, all’interno di uno zaino, quattro bottiglie di vino di notevole valore, risultate poi essere state rubate poco prima da un esercizio della zona.
Trasferito in Questura, l’individuo è stato denunciato in stato di libertà per ricettazione.
Mentre gli Agenti hanno proceduto alla restituzione della merce sequestrata al cittadino marocchino, hanno notato all’interno dello stesso esercizio commerciale un soggetto superare le casse con uno zaino colmo di merce, dirigendosi velocemente verso l’uscita. Bloccato immediatamente, la Polizia ha appurato che all’interno vi era merce appena trafugata dal negozio e anche questa è stata restituita agli esercenti.
Accompagnato in Questura, il soggetto, un cittadino marocchino di 26 anni con precedenti di polizia, richiedente asilo è stato denunciato in stato di libertà per furto.
Inoltre, sono stati denunciati altri tre cittadini tunisini per inottemperanza al foglio di via obbligatorio e un altro cittadino tunisino per violazione del D.A.C.UR.
In totale, nel corso del fine settimana, sono state identificate 155 persone e controllati 24 veicoli.


Ultimo aggiornamento: 10/03/2026 12:10:57

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