BRESCIA - Archiviata la posizione di Marco Damioli, titolare della DMF, che doveva rispondere di omicidio colposo. Il procedimento era legato all'infortunio mortale sul lavoro del 14 settembre 2024 quando nella carpenteria di Darfo Boario morì Riccardo Gozzi, 50enne, originario di Cevo e residente a Niardo.
Il dirigente era salito all'interno del classico cestello per un intervento nel sottotetto dell'azienda camuna, quando è caduto da un'altezza di 8 metri ed è morto sul colpo.
La dinamica dell'infortunio era stata ricostruita dai carabinieri e il titolare era indagato per omicidio colposo. Al termine dell'indagine la Procura ha chiesto l'archiviazione del caso e ora il Gup del tribunale di Brescia Mauro Liberti ha accolto la richiesta e archiviato il procedimento nei confronti di Marco Damioli.
Ultimo aggiornamento:
09/03/2026 22:11:39