BRESSANONE (Bolzano) - Controlli straordinari del territorio condotti negli ultimi giorni dai Carabinieri della Compagnia di Bressanone. Grazie a un'operazione lampo coordinata dal Nucleo Operativo e Radiomobile, i militari sono riusciti a identificare e deferire l'autore di diversi furti avvenuti nei giorni scorsi, recuperando quasi integralmente la refurtiva.
L'attività investigativa è scattata a seguito di alcune segnalazioni per furto. I militari hanno effettuato due sopralluoghi mirati: via Ratisbona presso l'esercizio "Ladurner Hospitalia", dove erano state asportate circa 15 scatole di prodotti sanitari e via Dante presso il ristorante "Bella Cina", dove ignoti avevano sottratto cinque telefoni cellulari (modelli Huawei e iPhone), circa 200 euro in contanti, bottiglie di vino e altri beni.

Nonostante l'assenza di sistemi di allarme in entrambe le strutture, un locale sistema di videosorveglianza ha fornito il tassello decisivo. L'analisi meticolosa dei video ha permesso agli operanti di individuare una fisionomia corrispondente a un soggetto già monitorato sul territorio e noto agli operanti.
Il sospettato, identificato successivamente in un ventunenne di nazionalità algerina senza fissa dimora, ma stanziale a Bressanone, è stato rintracciato dopo serrate ricerche.
La perquisizione presso il suo rifugio temporaneo ha permesso il recupero immediato di parte della merce rubata al "Bella Cina" e di tre biciclette di sospetta provenienza furtiva.
Messo alle strette dalle prove raccolte, il giovane ha condotto i carabinieri nel luogo in cui aveva occultato la restante refurtiva: tutti i telefoni, i palmari e due portafogli da cameriere contenenti 160 euro. Durante l'operazione è stato rinvenuto anche un coltello a serramanico, motivo per cui il soggetto, oltre che per furto, è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Il Comandante della Compagnia Carabinieri di Bressanone, ha espresso grande soddisfazione per gli eccellenti risultati ottenuti durante il fine settimana: "I risultati conseguiti in questi giorni sono la prova tangibile di una sempre più crescente efficienza nel controllo del territorio. Questo successo non è casuale, ma deriva da un'ottima rete di collegamento e collaborazione con gli uffici locali, con una menzione speciale per la Polizia Locale di Bressanone, il cui supporto e interscambio informativo risultano fondamentali per mappare le criticità urbane. La sinergia tra le istituzioni e la rapidità d'azione dei nostri militari del Radiomobile hanno permesso di assicurare alla giustizia un reo confesso e di restituire il maltolto ai legittimi proprietari, rafforzando quel senso di sicurezza che la comunità giustamente ci richiede".