TERENTO (Bolzano) - Nel quadro delle iniziative di tutela delle fasce deboli della popolazione, si è tenuto oggi pomeriggio presso il Comune di Terento un importante incontro informativo volto a contrastare il fenomeno delle truffe ai danni degli anziani. L’evento, organizzato dall’Amministrazione Comunale, ha visto una straordinaria partecipazione con oltre 70 cittadini presenti, a testimonianza della sentita necessità di sicurezza sul territorio.

L’incontro è stato condotto dal Capitano Giuseppe Specchio, Comandante della Compagnia Carabinieri di Bressanone, e dal Maresciallo Emanuele Cau, Comandante della Stazione di Vandoies. Durante la sessione, svoltasi in lingua tedesca per garantire la massima prossimità ai residenti, i relatori hanno illustrato i contenuti del vademecum operativo "Achtung, Betrug!" , simulando scenari reali per addestrare i presenti a riconoscere le insidie dei malintenzionati.
I Carabinieri hanno analizzato i modelli ricorrenti utilizzati dai criminali per sfruttare la vulnerabilità emotiva e fisica delle vittime: Falsi Avvocati o Forze dell’Ordine: Una telefonata annuncia che un parente è in stato di fermo o coinvolto in un incidente e richiede denaro per cauzioni o spese mediche.
Un complice si presenta poi a casa per ritirare il contante; Truffa del Nipote (Enkeltrick): I truffatori fingono di essere un giovane parente in grave difficoltà economica, inviando poi un "amico" a prelevare la somma pattuita; Falsi Tecnici e il "Trucco del Congelatore": Malintenzionati si spacciano per addetti dell'acqua o del gas per entrare in casa segnalando fughe pericolose; convincono la vittima a riporre gioielli e contanti in un sacchetto nel freezer per "proteggerli", per poi derubarla; Falsi Rappresentanti e Furti Contactless: Vengono simulati nuovi contratti di servizi per carpire dati personali, oppure utilizzati dispositivi POS nascosti per prelevare piccole somme dalle carte contactless in luoghi affollati.
I carabinieri hanno fornito dieci regole d'oro per la difesa personale, sottolineando l'importanza della "Sicurezza Partecipata". Tra le principali raccomandazioni: Diffidare delle apparenze: Un aspetto curato e modi gentili sono spesso lo strumento principale del truffatore per carpire fiducia; Non aprire la porta: Mai permettere l'accesso a sconosciuti. Le forze di polizia in servizio regolare agiscono sempre in divisa e non richiedono mai denaro; Verifica immediata: In caso di dubbio, non utilizzare mai i numeri di telefono forniti dai visitatori, ma contattare direttamente gli enti ufficiali o il 112; No ai pagamenti in contanti: Per i servizi a domicilio, prediligere tracciabilità e bollettini postali.
"Non è mai motivo di vergogna chiedere aiuto o consiglio", ha concluso il Capitano Specchio. "I Carabinieri rappresentano l'unica forza di polizia con un presidio capillare su tutto il territorio, operativi 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Invitiamo la cittadinanza a segnalare tempestivamente ogni evento sospetto al 112: la vostra collaborazione è il pilastro fondamentale per prevenire questi odiosi crimini e rompere l'isolamento delle vittime".
I carabinieri di Bressanone continueranno il ciclo di incontri presso parrocchie e centri anziani per rafforzare il legame con la comunità e garantire un ambiente più sicuro per tutti.