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Mercoledì 28 gennaio 2026
Tremosine: nuova chiusura della strada della Forra
Seconda fase della messa in sicurezza
TREMOSINE (Brescia) - Nuova chiusura della strada della Forra. La Provincia di Brescia ha definito il cronoprogramma della seconda fase dei lavori di messa in sicurezza della Strada della Forra, lungo la Sp38 “Tremosine - Tignale”, a seguito della frana del dicembre 2023 che ha coinvolto la galleria del Camino.
Il Consigliere provinciale delegato a Strade e Viabilità Paolo Fontana ha incontrato il sindaco di Tremosine sul Garda Battista Girardi, il presidente della Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano Francesco Risatti e il funzionario del Settore Strade Enrica Savoldi, per condividere tempi e modalità operative dei cantieri.
La chiusura della Strada della Forra è fissata dal 2 febbraio al 13 marzo 2026, termine che la Provincia di Brescia si impegna a non oltrepassare, in accordo con gli enti del territorio. Gli interventi rientrano in un piano già annunciato al momento della riapertura del 1° agosto scorso. Si tratta della seconda fase programmata del percorso di messa in sicurezza strutturale, avviato dopo un anno e mezzo di chiusura totale.
All’interno della galleria del Camino sarà completato il consolidamento strutturale della galleria, con un rivestimento di rinforzo delle centine.
All’esterno, in corrispondenza dell’imbocco nord, saranno installati tiranti di ancoraggio per stabilizzare la parete rocciosa. Sulla parete a destra della carreggiata, oltre il ponte, verranno posate reti e barriere paramassi. Lavorazioni complesse che impongono la chiusura totale della sede stradale, a tutela della sicurezza di operatori e cittadini.
La Provincia è consapevole delle difficoltà che questa scelta comporta per residenti e attività economiche di Tremosine. Proprio per questo i lavori sono stati programmati in un periodo di minor afflusso turistico, per contenere l’impatto sulla viabilità e sul sistema economico del lago di Garda.
"Sappiamo che ogni chiusura pesa su chi vive e lavora sul territorio – dichiara il consigliere provinciale Paolo Fontana –. Questa seconda fase dei lavori era stata comunicata e pianificata fin dall’inizio. Ringrazio il Comune di Tremosine e la Comunità Montana per la collaborazione e il senso di responsabilità. Comprendiamo i disagi, ma intervenire ora significa prevenire rischi maggiori. L’impegno della Provincia è rispettare i tempi stabiliti e non andare oltre il 13 marzo".
La riapertura dello scorso agosto è stata possibile grazie a un articolato intervento di stabilizzazione, affiancato da un sistema di monitoraggio attivo 24 ore su 24, che continua a controllare il versante roccioso. Questa seconda fase rappresenta un ulteriore passaggio di un percorso necessario. "Un sacrificio temporaneo, pianificato e condiviso, per garantire nel tempo maggiore sicurezza e fruibilità a un’infrastruttura strategica per il territorio", commentano dalla Provincia di Brescia.
di Red. At.
Ultimo aggiornamento:
28/01/2026 16:27:05