TRENTO – In 134 uffici postali polis della provincia di Trento è possibile richiedere e rinnovare il passaporto. All’evento di presentazione, questa mattina presso l’ufficio postale di Pinzolo, hanno partecipato Salvatore Anania, vicario questore di Trento; Andrea Maria Atanasio, dirigente divisione P.A.S.I (Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione); Roberto Failoni, assessore provinciale.
L’iniziativa rientra nel progetto “Polis” di Poste Italiane, che mira a modernizzare e digitalizzare gli uffici postali nei comuni con meno di 15.000 abitanti.
Grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini residenti o domiciliati in uno dei Comuni con ufficio postale abilitato al servizio, potranno chiedere il rilascio o il rinnovo del passaporto, presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in questura, con la possibilità di ricevere il passaporto a domicilio.
Richiedere il passaporto è semplice: basta consegnare all’operatore dell’ufficio postale abilitato un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, il contrassegno telematico di 73,50 euro, acquistabile nelle rivendite di valori bollati o nelle tabaccherie e la ricevuta del pagamento di 42,70 euro, effettuato a nome di chi richiede il Passaporto.

In caso di rinnovo è necessario consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica, l’operatore raccoglie le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a casa del richiedente.
“Ringraziamo Poste Italiane per il ruolo strategico finalizzato a facilitare il rapporto tra cittadinanza e istituzioni - ha riferito il questore di Trento Nicola Zupo - il decentramento dei servizi, che consente ai residenti delle aree periferiche di interfacciarsi con lo sportello di prossimità, anziché recarsi presso la Questura di Trento, rappresenta un modello di efficienza amministrativa e un segnale di attenzione concreta alle esigenze del territorio”.
“Esprimo grande soddisfazione per l’attivazione del servizio di richiesta del passaporto presso l’ufficio postale del nostro Comune – ha dichiarato il sindaco di Pinzolo, Michele Cereghini -È un’opportunità concreta che, sono certo, sarà molto apprezzata dalla cittadinanza, che potrà così usufruire di un servizio fondamentale senza doversi spostare dal proprio territorio. Ringrazio Poste Italiane per l’attenzione dimostrata verso le comunità locali e per questo importante passo avanti nel potenziamento dei servizi offerti ai cittadini”.
“L’avvio del servizio passaporti sul territorio trentino rappresenta un’ulteriore e concreta conferma dell’attenzione costante che Poste Italiane dedica alle comunità locali – ha dichiarato il responsabile della Filiale di Trento, Matteo Zampieri – quest’iniziativa permetterà ai cittadini di 134 comuni della provincia di Trento di richiedere il passaporto direttamente presso gli uffici postali del proprio territorio senza necessità di spostarsi. Si tratta di un importante passo avanti nel miglioramento dei servizi ai cittadini, che rafforza il valore della prossimità e dell’accessibilità”.
Il servizio di rilascio del passaporto si aggiunge agli altri già attivi negli uffici postali interessati dal progetto Polis: certificati anagrafici e di stato civile, previdenziali e per le pratiche di volontaria giurisdizione. In totale, a livello nazionale, sono già stati erogati circa 210 mila servizi di cui 150 mila passaporti.