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Coppa del Mondo Skicross, rinviata la prima qualifica al Park Monzoni

In Val di Fassa sabato previste qualifiche e gara2 sin dal mattino

PASSO SAN PELLEGRINO (Trento) - Neve e vento non hanno consentito lo svolgimento della prima giornata di qualifica alla Fis Ski Cross World Cup della Val di Fassa. Gli organizzatori della Val di Fassa Grandi Eventi, assieme a Monti Pallidi, Ski Team Fassa e FassActive, con il coordinamento del direttore Fis Klaus Waldner si sono dovuti arrendere al meteo, rivoluzionando il programma della quattro giorni del massimo circuito nella Ski Area di San Pellegrino.

Per la giornata di giovedì 29 gennaio sono previste l’ispezione del tracciato Park Monzoni e il training dalle 10,30 del mattino, mentre alle ore 14 si svolgerà la prima qualifica per gara uno di venerdì con una partenza ad heat e con i primi due classificati delle varie run di diritto alle batterie del giorno successivo. I criteri di composizione delle heat prevedono un sorteggio e il ranking in base alla classifica provvisoria di Coppa del Mondo. Partirà per prima la categoria maschile, quindi dalle 14,45 circa quella femminile. A fine qualifica è prevista la riunione di giuria per la gara di venerdì, mentre sabato mattina il programma prevede subito le qualifiche in modalità ordinaria, e a seguire le batterie ad eliminazione diretta.

La nazionale italiana in gara nei prossimi tre giorni di Coppa del Mondo è capitanata dal trentino Simone Deromedis e vedrà indossare il pettorale anche Edoardo Zorzi, Dominik Zuech, Yanick Gunsch, Federico Tomasoni, Davide Cazzaniga, quindi i giovani Paolo Piccolo, Daniel Moroder e Filippo Rossi.
In campo femminile la quinta a prendere il via nelle qualifiche sarà la livignasca Jole Galli, quindi le due trentine Andrea Chesi di Spiazzo Rendena e Nathalie Bernard di Pozza di Fassa.

Sono giornate di straordinari dunque per lo staff tecnico del Comitato organizzatore fassano con il direttore di pista Dario Dellantonio, il responsabile staff tecnico Luca Fontanive e il direttore di gara Mattia Giongo, che hanno comunque allestito un percorso moderno e di alto contenuto tecnico grazie al lavoro dei ragazzi della Funivie Catinaccio Buffaure.

Il percorso ricalca l’edizione dello scorso anno, con una lunghezza di 1.300 metri e con 180 metri di dislivello, Il Park Monzoni includerà in totale cinque curve, due salti da 25-30 metri e varie figure, nel dettaglio uno «step down», uno «step up», un «dragon» e varie strutture composte da più «roller».

Sugli aspetti tecnici si è soffermato Dario Dellantonio: «Rispetto allo scorso anno abbiamo iniziato un po’ più tardi nella produzione di neve e di conseguenza nella costruzione delle strutture, che rispecchiano grossomodo il tracciato del febbraio scorso. Le modifiche che ci ha chiesto la Fis riguardano l’eliminazione dell’ultima curva rendendo così l’arrivo su un rettilineo che include 3 roller e 1 salto finale, ma senza alcuna curva, caratteristiche che consentono di garantire sorpassi nel finale, aumentando lo spettacolo e la visibilità al pubblico e alle esigenze televisive. Inoltre sono state tolte due sequenze di woops, sostituite da due salti spettacolari e confermati il Tobia Jump, il Pelin Jump, il Massimo Turn e l’immancabile Dragon».
Ultimo aggiornamento: 28/01/2026 17:33:58

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