PONTE DI LEGNO (Brescia) - Negli ospedali camuni e nelle Case di Comunità di
Ponte di Legno e
Ossimo, i dati confermano il grande impegno del sistema sanitario camuno nel bimestre più intenso dell'anno.

Nei mesi di luglio e agosto 2026 l'ASST Valcamonica ha affrontato uno dei periodi più intensi dell'anno, sostenuto da un fenomeno ormai strutturale per il territorio: l'effetto "a fisarmonica" che, dagli attuali 90mila abitanti fissi, porta la Valle a ospitare un numero di presenze anche cinque volte superiore nelle località di villeggiatura, dal lago alla montagna. A questa pressione demografica stagionale, la rete sanitaria camuna ha risposto con un potenziamento organizzato su più fronti: i Pronto Soccorso ospedalieri, le Case di Comunità e i presìdi territoriali.
Pronto Soccorso: più accessi, meno ricoveri
Nei mesi di luglio e agosto 2026 i Pronto Soccorso dell'Ospedale di Valcamonica a
Esine e a
Edolo hanno gestito complessivamente 8.557 accessi, con un incremento del 7,6% rispetto allo stesso periodo del 2025 e del 6,6% rispetto al 2023. A crescere non è stata soltanto la quantità di prestazioni erogate, ma anche l'efficacia della loro gestione: a fronte di un numero maggiore di pazienti, la quota di chi è stato ricoverato è infatti diminuita, segno di una gestione più efficiente del percorso diagnostico-terapeutico direttamente in Pronto Soccorso.
Gli accessi in cifre
Pronto Soccorso - 2023 2025 2026
Esine - 5.741 5.842 6.258
Edolo - 2.288 2.113 2.299
Totale - 8.029 7.955 8.557
Il Pronto Soccorso di Esine ha registrato 6.258 accessi nel bimestre estivo 2026 (+7,1% sul 2025, +9,0% sul 2023), mentre quello di Edolo si è attestato a 2.299 accessi (+8,8% sul 2025, sostanzialmente stabile rispetto al 2023).
Il dato più significativo riguarda il tasso di ricovero: a Esine è sceso dal 14,0% del 2023 all'11,6% del 2026, a Edolo dal 4,2% al 3,2%.