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Nelle Case di Comunità di Ponte di Legno e Ossimo erogate 1.093 prestazioni

Il bilancio dell'Asst di Valcamonica, guidata dal direttore generale Corrado Scolari, sull'attività estiva

ESINE (Brescia) - L'Asst di Valcamonica, guidata dal direttore generale Corrado Scolari, ha tracciato un bilancio sull'attività estiva. L'attività delle Case di Comunità di Ponte di Legno e Ossimo è stata potenziata, garantendo un presidio continuativo di assistenza medica e infermieristica nel periodo di maggior afflusso turistico, rispondendo complessivamente a 1.093 prestazioni.

Potenziamento infermieristico
A Ponte di Legno l'ambulatorio infermieristico ha erogato 143 prestazioni, con le medicazioni come attività prevalente (100), seguite dalle valutazioni infermieristiche e rilevazioni dei parametri (40) e dalla valutazione di eventi traumatici (3).
A Ossimo le prestazioni infermieristiche sono state 56, distribuite tra medicazioni (41), valutazioni infermieristiche e rilevazione dei parametri (9), rimozione punti di sutura (4) e somministrazione terapia (2).
Potenziamento medico
L'ambulatorio medico di Ponte di Legno ha totalizzato 621 prestazioni: 330 visite mediche, 253 tra prescrizioni di farmaci, visite ed esami, 18 certificazioni ai fini Inps, 14 medicazioni/rimozioni di punti di sutura, corpi estranei o zecche e 6 somministrazioni di farmaci.
A Ossimo l'ambulatorio medico ha registrato 273 prestazioni: 167 visite mediche, 75 prescrizioni di farmaci/visite/esami, 28 medicazioni e rimozioni, 2 certificazioni Inps e 1 somministrazione di farmaci. I dati confermano il ruolo strategico dei due presidi nel garantire assistenza sanitaria di prossimità durante la stagione estiva, quando la popolazione residente si amplia significativamente per effetto del turismo.

L'intervento
"Il mese di agosto è, tradizionalmente, il mese di ferie e riposo, vacanze e svago, viaggi, gite e attività all'aria aperta - spiega il direttore generale Asst Valcamonica, Corrado Scolari - Per la nostra Asst è stato un mese particolarmente intenso per svariate ragioni. Quella storico-statistica, innanzitutto, secondo la quale la Vallecamonica funziona con effetto “a fisarmonica”: dagli attuali 90mila abitanti fissi la Valle arriva ad ospitare un numero di persone almeno 5 volte superiore, nelle località di villeggiatura e vacanza, dal lago alla montagna e non solo nei centri più blasonati e storici".
"Il secondo motivo è legato al gran caldo che ha fatto registrare un numero di interventi del 118 decisamente superiore alla media delle altre estati - prosegue Scolari -. Da aggiungere, poi, il traffico stradale, molto aumentato, soprattutto con tantissimi centauri che percorrono i passi alpini che collegano la Vallecamonica con Svizzera, Austria, Slovenia e con il Lago di Garda".
"Il territorio camuno è stato riorganizzato dal punto di vista sanitario con l'apertura puntuale (e previdente) di ben 6 nuove Case di Comunità che, in poco tempo, sono diventate preziosi luoghi di riferimento per i territori: Ponte di Legno per l'Alta Vallecamonica, Cedegolo per la Valsaviore, Breno per la Media Valle, Berzo Inferiore per la Val Grigna, Ossimo per l'Altopiano del Sole e Darfo per la sua città e i comuni di riferimento. Da aggiungere quella di Pisogne, attiva da tempo, che provvisoriamente è ospitata all'interno della grande struttura della Rsa “S. Maria della Neve”.
La Valle è lunga poco più di 80 chilometri: le Case di Comunità, con il prezioso apporto dell'Ospedale di Comunità di Esine, garantiscono strutture di riferimento ed erogazione di servizi praticamente ogni 10 chilometri, a una media di 13 mila cittadini che si trovano i servizi vicini. A tutto questo si aggiunge il lavoro costante, coordinato ed efficiente dei due Ospedali di Edolo e di Esine, i cui Pronto Soccorso hanno fatto da argine alla marea di richieste, soprattutto nei fine settimana, senza pausa e senza festività. Ringraziare tutto il personale sanitario, infermieristico, tecnico e amministrativo è certamente un dovere, ma soprattutto è un riconoscimento del valore aggiunto rappresentato da tutti i nostri dipendenti e collaboratori, che hanno svolto con dedizione e competenza il loro lavoro. Stando alle risposte che leggiamo sui questionari di gradimento, ci sono sempre più utenti della nostra sanità, che provengono da altre zone d'Italia, che ci rivolgono un ringraziamento per la qualità clinica e per l'assistenza, la cortesia e la cordialità che si ricevono in ogni reparto. Poi, si sa, c'è sempre qualcosa che potrebbe funzionare meglio: ma a questo ci stiamo lavorando tutti assieme", conclude Corrado Scolari.

Emergenza maltempo
In occasione dell’alluvione dello scorso 20 agosto, che ha comportato enormi difficoltà viabilistiche dovute alla chiusura della statale, la rete di cura di Asst Valcamonica ha tenuto saldo il suo impegno sul territorio: le attività all'ospedale di Edolo e alla Casa di Comunità di Ponte di Legno non si sono infatti mai interrotte, continuando a garantire in ogni momento i servizi essenziali e l'assistenza a tutti i cittadini senza alcuna flessione. In quei giorni, insieme a Regione Lombardia e Areu Lombardia, hanno attivato tutte le misure necessarie: riorganizzato i turni del personale con orari prolungati, garantita l'attività di prelievo per gli esami ematici, aggiunta un'ambulanza medicalizzata a Edolo e mantenuta l'ambulanza infermierizzata a Ponte di Legno.
"Un grazie a tutti", la direzione strategica di Asst Valcamonica vuole dedicare un ringraziamento di cuore a tutti i suoi dipendenti. In quel momento così complesso hanno dimostrato una disponibilità totale, una grande flessibilità e un eccezionale attaccamento al proprio lavoro e al servizio pubblico, non facendo mai mancare il supporto a chi ne aveva bisogno.

Il messaggio dell'assessore al Welfare Guido Bertolaso
"Ho seguito con molta attenzione le difficoltà che avete vissuto nei giorni scorsi per il maltempo in alta Valle Camonica. Ho potuto vedere professionisti determinati e capaci di sacrificarsi nelle situazioni difficili. Nonostante il maltempo e l'isolamento, l'ospedale di Edolo e la Casa di Comunità di Ponte di Legno non hanno mai smesso di garantire assistenza ai cittadini. Grazie a voi abbiamo subito messo a disposizione un'ambulanza medicalizzata a Edolo e una infermierizzata a Ponte di Legno, pronte per ogni evenienza. Questo è merito vostro, della vostra professionalità, competenza e di quello spirito di servizio che è il vero valore del nostro sistema sanitario regionale. Un grazie sincero a ciascuno di voi e alla Direzione Strategica dell'Asst Valcamonica per come ha saputo affrontare l'emergenza insieme a Regione Lombardia e Areu. Anche in questo caso si è potuto constatare che il sistema sanitario di regione Lombardia sa esprimere eccellenza", afferma Guido Bertolaso Assessore al Welfare di Regione Lombardia.
Ultimo aggiornamento: 03/09/2026 23:47

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