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Sonico: ripristinato il sistema di allarme in Val Rabbia

Il sindaco Pasquini: "Stiamo progettando gli interventi, attendiamo i provvedimenti di Regione Lombardia e concessione stato calamità"

​SONICO (Brescia) - L'Amministrazione comunale di Sonico sta progettando gli interventi urgenti per uscire dall'emergenza, post colata detritica della Val Rabbia del 20 e 21 agosto scorsi. Il sistema di allarme in quota, divelto dalla furia dell'evento alluvionale, è stato riposizionato ed è in funzione e dalla scorsa notte è stata tolta la sorveglianza della Protezione Civile sulla passerella pedonale di Rino.

Ora gli interventi più urgenti per Sonico sono: attivazione del sistema di allarme sulla statale 42, ponte Bailey per il collegamento tra Rino e il centro di Sonico, rimozione dei massi di quanto è rimasto in quota e dall'alveo del fiume Oglio. Poi c'è la pianificazione delle opere su statale 42, eventuale tunnel e sistemazione definitiva dell'alveo dell'Oglio, in particolare nella zona dove c'è la confluenza con la Val Rabbia.
Quindi gli interventi sulla viabilità minore tra Edolo, Sonico e Malonno, e un progetto per la tutela da esondazioni dell'Oglio di Malonno.

"Dopo aver superato la fase d'emergenza più acuta - spiega il sindaco Gian Battista Pasquini - stiamo definendo la progettazione delle opere più urgenti e stiamo attendendo due provvedimenti: il primo di Regione Lombardia per posizionare il ponte Bailey (dovrebbe arrivare nella riunione di giunta del 14 settembre ndr.) con il il ripristino del collegamento tra Rino e il centro paese e la concessione di calamità naturale da parte del Governo con ordinanza della Protezione Civile che ci garantiranno le risorse per avviare gli interventi". "Per gli abitanti di Rino - prosegue - stiamo definendo delle modalità per limitare i disagi".

"Sul sistema di allarme da posizionare sulla statale 42 del Tonale - aggiunge il sindaco di Sonico - Anas ha dato la disponibilità e avviato l'iter per il posizionamento e garantire sicurezza a chi vi transita". "Stiamo facendo tutti gli sforzi unitamente alle istituzioni di competenza per dare la massima priorità alla soluzione dei problemi - conclude Gian Battista Pasquini -. Non nascondo che la burocrazia non gioca a favore, ma ce la metteremo tutta per raggiungere gli obiettivi di messa in sicurezza e avvio della ricostruzione".

Dopo la visita del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, prosegue la ricerca di siti per depositare il materiale presente sul bacino di espansione sull’Oglio, con la proposta messa in campo dall'assessore regionale Giorgio Maione che sta andando avanti con celerità, onde verificare che i luoghi rispondano ai requisiti.
Ultimo aggiornamento: 03/09/2026 22:51

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