“L’Autonomia è un cammino, iniziato il 5 settembre del 1946: per celebrare quella data, il Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano propone un evento speciale: un itinerario teatrale che, in 5 tappe, racconterà la storia dell’autonomia, il suo passato, presente e futuro, coinvolgendo tutta la cittadinanza”: così il presidente del Consiglio della Provincia autonoma Angelo Gennaccaro ha presentato quest’oggi l’evento programmato dal Parlamento provinciale a 80 anni dalla firma dell’Accordo Degasperi-Gruber. Alla conferenza stampa davanti al Consiglio provinciale erano presenti anche la curatrice del Water light festival di Bressanone Nina Stricker e rappresentanti del Teatro Stabile di Bolzano.
Nel tardo pomeriggio del 4 settembre, vigilia della storica data, in collaborazione con Teatro Stabile di Bolzano e Vereinigte Bühnen Bozen sarà proposto uno spettacolo itinerante dal titolo “Il Poema della Terra e dell’Acqua”, con ritrovo alle 18.00 in piazza Magnago nel capoluogo e inizio alle 18.30. Tre personaggi – una donna di lingua tedesca, una di lingua italiana e un giovane di lingua ladina – rappresentando tre memorie, tre sensibilità e tre prospettive differenti, dialogheranno e cammineranno ripercorrendo la storia dell’Alto Adige/Südtirol dal primo dopoguerra ai giorni nostri, affrontando temi quali il confine, le opzioni, l’autonomia, la convivenza e il valore della partecipazione democratica.
Il pubblico accompagnerà i personaggi in un percorso in cinque tappe: piazza Magnago, piazza Municipio, piazza delle Erbe, piazza del Grano e parco Berloffa. Ogni tappa vedrà la messa in scena di una parte del testo scritto per l’occasione da Francesco Nicolini. Dopo un proemio a tre voci, le attrici Arianna Scommegna e Johanna Porcheddu e l’attore Mirko Costa evocheranno nelle tre lingue della provincia – italiano, tedesco e ladino – gli snodi fondamentali del nostro recente passato. Nel percorso, attori e pubblico saranno accompagnati musicalmente dalla Brass Band Bozen Überetsch, dalla Banda Mascagni, dal duo ladino Anita Obwegs e Philipp Schörghuber e dalla Nameless Band dell’Istituto Vivaldi.
Al rientro in piazza Magnago, la facciata del Palazzo del Consiglio provinciale diverrà supporto di una grande installazione audiovisiva opera dell’artista Marcello Arosio. Come spiegato da Nina Stricker, “un videomapping introduttivo, costruito anche attraverso materiali storico-documentari, condurrà il pubblico verso l’opera partecipativa “FACES/’L’Autonomia siamo noi”, che raccoglierà i ritratti di tutti i cittadini e le cittadine che vorranno partecipare inviando la propria immagine tramite un QR Code”. Esso (allegato), accessibile fin da ora al link https://ondastudio.art/faces-bolzano/, sarà diffuso tramite i social media del Consiglio provinciale (www.facebook.com/landtagconsigliocunsei/, www.instagram.com/landtagconsigliocunsei) e flyer distribuiti in tutta la provincia. Sarà possibile scattare un selfie e inviarlo anche il pomeriggio stesso durante la manifestazione.
“L’evento “Un cammino insieme” intende trasformare una ricorrenza istituzionale in un’esperienza culturale aperta, partecipata e condivisa. Il progetto mette in relazione teatro, musica, spazio pubblico e innovazione tecnologica per raccontare la storia dell’autonomia come patrimonio comune e responsabilità collettiva”, così ha concluso il presidente Gennaccaro invitando la cittadinanza a partecipare di persona o con la propria immagine, “perché l’autonomia è fatta da tutti e tutte noi”.
La partecipazione allo spettacolo itinerante è libera e gratuita. È possibile segnalare eventuali esigenze legate a specifiche disabilità motorie al nr. 0471 946206.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Bolzano con la collaborazione di Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano ed Euregio.
Ultimo aggiornamento:
27/08/2026 22:34:30