PREDAIA (Trento) - Da un viaggio alla scoperta delle istituzioni romane a un percorso di conoscenza del canto popolare di montagna, da coinvolgenti laboratori estivi a proposte che fanno della cultura enogastronomica e della storia locale il proprio filo conduttore. Fino ad arrivare a un evento diventato ormai un “classico” del palinsesto estivo, in cui a farla da padrone saranno l’amicizia e la sana competizione.

Sono stati approvati dal Comune di Predaia gli
otto progetti presentati da diverse associazioni del territorio al Tavolo del Confronto e della Proposta del
Piano Giovani di Zona “Terra di Mezzo”, che coinvolge, oltre a Predaia, anche il Comune di Sfruz.
Otto progetti che rispondono pienamente agli obiettivi che erano stati posti nella stesura del
Piano Strategico Giovani 2026 e che, dopo il passaggio al Tavolo e il parere positivo da parte della Provincia, hanno ottenuto la definitiva approvazione del Comune capofila, che ha impegnato così l’intero budget a disposizione (oltre 27mila euro).
LE INIZIATIVE
Partiranno dunque a breve le varie iniziative, che quest’anno vedranno la proposta, su iniziativa del
Gruppo Giovani di Segno, di un viaggio a Roma alla scoperta delle istituzioni nazionali.
Saranno curati dall’associazione
4x4 Insieme e dalla
Fondazione P. Eusebio F. Chini, invece, due progetti di laboratori e attività estive.
Interessante è poi la proposta, lanciata dal
Coro San Romedio Anaunia, di organizzare un percorso di approfondimento e conoscenza del canto popolare di montagna.
Così come l’iniziativa denominata “Voci in movimento”, che sarà curata dall’associazione Aca de Vita, il cui fine è la promozione dell’impegno civico dei partecipanti partendo dal fenomeno migratorio e dalle implicazioni sociali e politiche che esso comporta.
Il progetto “Narratore del gusto”, proposto dall’Apt Val di Non, sarà realizzato insieme ad altri Piani Giovani della valle e offrirà l’opportunità di conoscere i prodotti cardine del territorio e imparare a raccontarli. I giovani potranno così accompagnare e supportare le aziende nella loro attività di comunicazione dei prodotti tipici, anche a titolo lavorativo.
Il comitato PreGio Eventi, che riunisce i giovani di Predaia e Sfruz, si occuperà dell’organizzazione di “Predaia senza Frontiere”, atteso appuntamento che vede le squadre delle diverse frazioni sfidarsi in competizioni goliardiche per aggiudicarsi il palio della Predaia.
Anche quest’anno, infine, un progetto sarà interamente dedicato alla comunicazione e alla promozione delle attività svolte nell’ambito del Piano Giovani “Terra di Mezzo”.
Andrea Preti, vicesindaco di Predaia nonché referente istituzionale del Piano Giovani, si dice soddisfatto delle proposte pervenute, che coinvolgeranno i ragazzi in attività formative e in preziose occasioni di crescita. «Siamo orgogliosi di essere riusciti a finanziare, anche quest’anno, tanti progetti diversi tra loro e che, soprattutto, sono stati proposti dai giovani per i giovani – dichiara –. Questa è la dimostrazione di come il Piano Giovani sia una valida risorsa per il coinvolgimento delle ragazze e dei ragazzi in iniziative che hanno una ricaduta importante su tutta la comunità. L’obiettivo principale che ci siamo prefissati è far sì che i giovani di Predaia e Sfruz siano protagonisti attivi della comunità, sviluppando tramite il Piano modalità di valorizzazione del patrimonio umano, culturale e territoriale dei nostri Comuni. Ci tengo a ringraziare per questo le associazioni che hanno proposto progettualità innovative e ben calibrate, i giovani che fanno parte del Tavolo, il referente amministrativo Alessandro Rigatti, il referente tecnico Fabrizio Brida, la referente per il Comune di Sfruz Noemi Brida e il sindaco Andrea Biasi, con cui vi è da sempre una positiva collaborazione».