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La salute comincia prima: in Valle Camonica settimana della prevenzione

Promossa da Asst Valcamonica dal 15 al 23 maggio, testimonial l'atleta paralimpico Romele

CEDEGOLO (Brescia) - Il campione paralimpico Giuseppe Romele è il testimonial della Settimana della Prevenzione e Promozione della Salute 3.0, promossa da Asst. Valcamonica. "Fare sport - è il messaggio di Giuseppe Romele, atleta Camuno che alle Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 ha vinto un bronzo nello sci nordico individuale 20km, nonché in passato due ori ed un argento ai campionati Mondiali di sci - è fondamentale per la salute ed è una prevenzione".

"La salute comincia prima", è il tema della settimana delle prevenzione, in programma in Valle Camonica dal 15 al 23 maggio: oggi - a Cedegolo - sono state presentati gli eventi che saranno promossi sul territorio e che coinvolgeranno tutta la popolazione. Sono intervenuti il sindaco di Cedegolo Aurelio Bortolo Pedrali, il direttore generale di Asst Valcamonica Corrado Scolari, il direttore sociosanitario Luca Maffei, il direttore generale di Ats della Montagna Monica Fumagalli, personale medico e sanitario, tra cui i dottori Toninelli, Marchese, De Giacomi, i vertici della Polisportiva Disabili Valcamonica Gigliola Frassa e Angelo Martinoli, la presidente di Federfarma Brescia Clara Mottinelli, i responsabili della Croce Rossa di Breno e e Sma di Pisogne e rappresentanti delle diverse associazioni che operano sul territorio camuno.
Il sindaco Pedrali ha evidenziato "l'importanza di questa settimana che coinvolge i Comuni", mentre Monica Fumagalli ha rimarcato "la capacità di legare le attività di Valle Camonica e Valtellina, eventi che offrono, oltre alla prevenzione l'opportunità di conoscersi l'un l'altro" ed ha presentato il "decalogo", con i consigli utili di Ats della Montagna per tenersi in forma.

Il direttore generale di Asst Valcamonica Corrado Scolari (nel video) ha sottolineato il tema di quest'anno "La salute comincia prima", ossia prevenire le malattie con corretti stili di vita, screening e attività sportive. Un messaggio: più sport e meno smartphone.
Inoltre Corrado Scolari ha svelato alcuni dati sulle prestazioni sanitarie erogate dagli ospedali camuni: negli ultimi sette giorni 1.593 prestazioni in Radiologia, 20.397 nei primi 4 mesi del 2026. Lo scorso anno sono stati effettuati 1.577.488 esami di laboratorio, 60.916 prestazioni in Radiologia, 36.892 esami strumentali.

"Con la prevenzione - ha ricordato Corrado Scolari - si potrebbero ridurre alcune prestazioni e la settimana di eventi sul territorio, che coinvolge tutte le associazioni e i gruppi della Valle Camonica, va in questa direzione".

Prima della malattia, prima del sintomo, prima del bisogno di cura; le buone pratiche cominciano dalle scelte quotidiane, dall’informazione corretta, dalla consapevolezza, dalla responsabilità individuale e collettiva.
"Dopo il positivo riscontro delle precedenti edizioni, l’iniziativa si conferma come un appuntamento atteso e partecipato, segno di una comunità, quella della Valle Camonica, già sensibile e attenta ai temi della salute, capace di riconoscere il valore della prevenzione come investimento sul proprio futuro", ha detto Luca Maffei, direttore sociosanitario di Asst.

Nel corso della settimana saranno proposti oltre 50 percorsi e iniziative distribuiti sul territorio, organizzati in quattro aree tematiche identificate da specifici colori: Stili di Vita; Benessere Psicologico; Famiglia al Centro; Prevenzione per le Malattie Croniche.

Tra i momenti di maggiore rilievo dell’edizione 3.0 spicca il Convegno Nazionale “La prevenzione non è un film: è sanità pubblica” che si svolgerà il 15 maggio a Darfo Boario Terme, uno spazio di confronto scientifico, condivisione di esperienze e aggiornamento professionale, rivolto a tutti gli attori della prevenzione e non solo. L’edizione 3.0 conferma molte delle iniziative che negli anni hanno dimostrato efficacia e impatto, quali le attività di promozione, di prevenzione, di screening multidisciplinari diffusi sul territorio, l’attenzione al benessere psicologico, alla famiglia e alla gestione delle patologie croniche, attraverso il coinvolgimento attivo di università, scuole, farmacie, associazioni, parrocchie, enti locali e professionisti sanitari.

"Accanto alla continuità, in particolar modo con l’inaugurazione progressiva delle nuove Case di Comunità, questa nuova edizione introduce ulteriori implementazioni e nuove proposte, con l’obiettivo di intercettare precocemente i bisogni di salute della popolazione, rafforzare la prossimità dei servizi sanitari nei luoghi di vita quotidiana e consolidare il lavoro di rete tra istituzioni, terzo settore e cittadinanza", ha concluso il direttore di Asst Valcamonica, Corrado Scolari.
Ultimo aggiornamento: 04/05/2026 14:42:39

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