BRENO (Brescia) - Un progetto per la Valle Camonica: partecipare alla costituzione di una
Zona di Innovazione e Sviluppo (ZIS)
dedicata alle
fibre tessili naturali.

La
Comunità Montana di Valle Camonica, presieduta da
Corrado Tomasi, sta lavorando da tempo, in collaborazione con enti, associazioni ed imprese del territorio per valutare le possibilità operative di intervento al fine di ricostituire delle filiere economiche nel settore delle fibre tessili naturali. La tradizione economica e commerciale della Valle Camonica è stata orientata per secoli alla produzione e trasformazione di fibre tessili attraverso la lavorazione della lana, del lino e della canapa.
Recenetemente sul territorio camuno si sono sviluppate diverse iniziative che a vario titolo ripropongono l’urgenza di un intervento pubblico volto a superare le criticità nelle filiere produttive: i pastori camuni hanno evidenziato più volte la necessità di risolvere il problema della lana intesa come rifiuto speciale, con le complicazioni connesse al trasporto, stoccaggio, lavaggio e lavorazione di questa importante materia prima. Così pure, si stanno diffondendo sul territorio da parte di associazioni, istituti scolastici, imprese, alcuni progetti volti alla reintroduzione, seppure a titolo ancora sperimentale, di filiere produttive legate alla coltivazione del gelso e del baco da seta, della canapa, dell’ortica e della ginestra da filato.
Si registrano infine, sul territorio della Valle Camonica e in territori limitrofi, aziende e imprese che operano con dinamicità e successo in questi settori, attraverso produzioni competitive e brevetti fortemente innovativi nel settore del riutilizzo e riciclo di materia tessile.
Gli assessori dell'ente comprensoriale, Giovanni Ghirardi e Priscilla Ziliani, hanno indicato gli obiettivi del progetto. Lo sviluppo delle fibre tessili può quindi rappresentare una opportunità per favorire la permanenza di produzioni storiche, la ricomposizione del paesaggio rurale, la resilienza produttiva, la circolarità e la sostenibilità ambientale.
Ora la Comunità Montana di Valle Camonica intende sondare la disponibilità di enti, operatori (aziende, imprese agricole, consorzi) istituti di formazione (università, accademie, istituti tecnici e CFP), portatori di interesse in senso generale (associazioni di categoria, di rappresentanza, culturali e ambientali) a partecipare a un percorso di progettazione comune per dar vita in Valle Camonica a una Zona di Innovazione Sviluppo (ZIS) dedicata alle fibre tessili naturali.
Le ZIS sono un modello sperimentale promosso da Regione Lombardia per rafforzare la competitività dei territori lombardi: puntano a favorire la condivisione di strutture, lo scambio e il trasferimento di conoscenze, la creazione di reti e la collaborazione tra imprese, start-up, ricerca e formazione. Le ZIS promuovono la collaborazione tra imprese, università, centri di ricerca, enti pubblici e società civile. La progettazione ed eventuale realizzazione di una ZIS sulle fibre tessili naturali si svilupperà attraverso la condivisione di obiettivi e strategie, la partecipazione a parternariati territoriali, con l’accompagnamento e l’assistenza tecnica di esperti.
Chi fosse interessato a partecipare, nella funzione di enti, operatori, associazioni, portatori di interesse, ha a disposizione un apposito modulo (può essere richiesto all'ufficio culturaturismo e per informazione contattare il dottor Sergio Cotti Piccinelli) e inviarlo compilato entro e non oltre il prossimo 25 maggio all’indirizzo mail uff.culturaturismo@cmvallecamonica.bs.it.