MADONNA DI CAMPIGLIO (Trento) - La sperimentazione del "Numero Ideale" nella SkiArea Madonna di Campiglio si chiude con risultati che confermano la bontà della scelta. Durante le nove giornate del periodo di Capodanno (dal 28 dicembre 2025 al 5 gennaio 2026), il sistema di gestione dinamica dei flussi ha centrato gli obiettivi prefissati: ridurre le code agli impianti, migliorare la sicurezza e garantire a ogni sciatore un'esperienza di qualità sulle piste delle Dolomiti di Brenta.
Meno folla, più fluidità
I numeri parlano chiaro. Nella fascia oraria di punta, tra le 11 e le 14, la presenza sulle piste si è ridotta del 7%, con una media di quasi mille sciatori al giorno in meno rispetto alle stagioni precedenti. Nei tre giorni di maggiore affluenza, la riduzione ha toccato il 18%, con punte fino a 2.700 presenze in meno rispetto ai picchi storici degli scorsi anni.
Il contingentamento ha funzionato: solo in una giornata il numero di sciatori ha superato la soglia dei 15.000 (e solo di 11 unità), mentre in due occasioni si è fermato entro i 14.500, mentre nei restanti sei giorni è sempre rimasto sotto quota 14.000. L'obiettivo di mantenere il "Numero Ideale" tra i 14 e i 15 mila sciatori in pista è stato dunque ampiamente rispettato.
Code ridotte e maggiore sicurezza
Il dato più significativo riguarda i passaggi agli impianti: nonostante una riduzione del 7% nei primi ingressi, i transiti complessivi sono aumentati dell'1%. Questo significa che gli sciatori hanno potuto sciare di più e attendere meno, confermando la diminuzione sensibile delle code.
Al tempo stesso, i soccorsi sono calati del 5%, un segnale che piste meno affollate significano anche maggiore sicurezza per tutti.
Più servizi e migliore distribuzione dei flussi
L'introduzione del Numero Ideale ha prodotto effetti positivi anche sulla distribuzione degli sciatori all'interno del comprensorio. Nella prima finestra di altissima stagione si è registrato un aumento considerevole dei flussi verso le altre due località della Skiarea, ovvero Folgarida Marilleva e Pinzolo, con una migliore distribuzione anche dei movimenti "controcorrente" lungo i 155 chilometri di piste. Questo ha contribuito a decongestionare le zone più trafficate di passo Grosté e dello Spinale, valorizzando così l'intera offerta della SkiArea.
Acquisti online in crescita
Un altro elemento positivo è l'incremento delle vendite online di skipass giornalieri, passate dal 56% al 76% nel periodo interessato. Gli sciatori hanno così accolto l’invito della società funiviaria e programmato con anticipo la propria giornata sulla neve, evitando incertezze e garantendosi l'accesso alle piste.
Una scelta che guarda al futuro
La SkiArea Madonna di Campiglio conferma così il proprio approccio: puntare sulla qualità dell'esperienza piuttosto che sui numeri puri. Il Numero Ideale non è solo uno strumento di gestione, ma una visione che mette al centro il benessere degli sciatori, la tutela del territorio ed evolve l’idea di turismo sostenibile. I risultati di gennaio dimostrano che questa strada è quella giusta.
Il sistema sarà attivo anche durante il periodo di Carnevale (dal 14 al 22 febbraio 2026), confermando l'impegno della SkiArea nel garantire esperienze di sci memorabili in un contesto sicuro e rispettoso dello straordinario scenario delle Dolomiti di Brenta.