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MUSE di Trento e Museo Geologico di Predazzo raccontano le Olimpiadi

Tra scienza, video-arte e clima che cambia

TRENTO - Il MUSE – Museo delle Scienze di Trento e la sede territoriale del Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo entrano a far parte del palinsesto dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 con un articolato programma di mostre, installazioni multimediali, videomapping, incontri e attività partecipative che raccontano le Olimpiadi come esperienza culturale, scientifica e territoriale.

Un percorso diffuso che coinvolge Trento, capoluogo di una delle province che ospiterà l’evento olimpico, e Predazzo, in Val di Fiemme, uno dei territori simbolo dei Giochi Invernali, ponendo al centro temi chiave come salute, partecipazione, ambiente alpino, acqua e ghiacciai.

Le mostre e gli exhibit immersivi sono disponibili in tre lingue — italiano, inglese e tedesco —, per garantire l’accessibilità e il massimo coinvolgimento del pubblico internazionale che sarà in Trentino per le Olimpiadi e Paralimpiadi.

Al MUSE di Trento: la scienza dietro la performance sportiva, tra principi fisici e immaginari visivi

Al MUSE di Trento e nel vicino Palazzo delle Albere prendono forma due progetti espositivi complementari che esplorano il legame tra sport, scienza, tecnologia e rappresentazione visiva.

Dal 1° febbraio al 27 settembre 2026 (con inaugurazione sabato 31 gennaio alle 18, preview stampa alle 17) il MUSE propone la grande mostra “Oltre il traguardo. La scienza che muove lo sport”, un’esposizione dedicata al contributo della ricerca scientifica, della tecnologia e dello studio dei materiali alla preparazione di atlete e atleti Olimpici e Paralimpici. Attraverso exhibit interattivi, attrezzature sportive originali e installazioni immersive, la mostra permette di comprendere come si costruisce una performance di alto livello, approfondendo i principi fisici alla base delle discipline, gli adattamenti paralimpici e il ruolo dello sport nel promuovere salute, benessere e inclusione. Tra i pezzi di maggior interesse, in mostra si trovano il Bolide della Pinarello, bicicletta da corsa con cui Filippo Ganna ha stabilito il record dell'ora nel 2022, una tavola da wind surf, IQ Foil che viaggia sopra il pelo dell’acqua, e il Kayak K1, che nel 2012 è stato protagonista grazie a Daniele Molmenti dell’oro a Londra.

Accanto alla mostra principale, il Palazzo delle Albere ospita “In vista dello scatto” (fino al 15 marzo 2026), un progetto espositivo - a cura di Archivio fotografico storico provinciale, Fondazione Museo storico del Trentino e MUSE - che ricostruisce la nascita e l’evoluzione della fotografia sportiva trentina come genere e forma d’arte. Al centro, il movimento, il gesto atletico e le emozioni dello sport, messi in relazione con il progresso tecnologico, i cambiamenti sociali e il rapporto con l’ambiente. Il progetto si estende nello spazio esterno con uno spettacolare video-mapping sulla facciata nord del MUSE, che attraversa la storia sportiva e i paesaggi del Trentino, dalle origini ottocentesche agli sport Olimpici e Paralimpici contemporanei.

A completare il programma, un ciclo di incontri, talk, escursioni e attività per famiglie.
Tra questi, gli appuntamenti collaterali di “In vista dello scatto” (6, 12 e 26 febbraio e 12 marzo), con le voci di giornaliste/i, fotografe/i, studiose/i di sport, storia e cinema, la rassegna “ConversAzioni” (7 e 28 febbraio, 7 e 28 marzo, 11 e 18 aprile), sabati pomeriggio in cui atlete e atleti si confrontano con figure di spicco tecnico-scientifiche del mondo dello sport (qui il programma completo), “Passeggiate in salute”, le sfide di “Indoor Rowing" con il campione del mondo di Indoor Rowing Emanuele Romoli, MUSE party (7 marzo), pomeriggio di giochi, sfide e avventure sportive, e “MUSE Fuori orario” (13 marzo), una serata a tema sport con il museo aperto fino a mezzanotte.

Le iniziative fanno parte del progetto culturale di sistema Combinazioni_caratteri sportivi, ideato e promosso dall’Assessorato alla Cultura della Provincia autonoma di Trento e si inseriscono nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori Olimpici e valorizzerà il dialogo tra arte, cultura e sport, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali che l’Italia ospiterà rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026.

Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo: ghiacciai, acqua e comunità alpine nel cuore delle Olimpiadi

In val di Fiemme, uno dei fulcri dei Giochi Invernali 2026, il Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo, sede territoriale del MUSE, rafforza il proprio ruolo di presidio culturale e scientifico nel cuore delle Dolomiti.

Tra le iniziative centrali del 2026 figura l’installazione immersiva “Un suono in estinzione” (fino al 14 giugno 2026), progetto ideato dal sound artist Sergio Maggioni (NEUNAU) che unisce arte e ricerca scientifica per raccontare, attraverso il suono, la fusione dei ghiacciai alpini.

Accanto all’installazione prende avvio la rassegna “Terreno Comune”, con concerti, conferenze, laboratori partecipativi e attività per famiglie dedicate a ghiacciai, acqua, clima e comunità alpine. Il 3 febbraio si parla di “Ghiacciai alpini, suono e ricerca scientifica” con Roberto Ranzi (Università di Brescia) e Christian Casarotto (MUSE); il 14 aprile di “Il clima e i suoi dimenticati: viaggio nella biodiversità glaciale” con Mauro Gobbi (MUSE); il 5 maggio di “Alpi, le comunità” a cura di Elisabetta Dall’Ò (Università di Torino). A marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, il museo ospita l’artista Micol Grazioli con “Topografie immaginarie”, laboratorio di disegno partecipato dedicato alla costruzione di un territorio comune attraverso relazioni, segni e dialogo. La rassegna si conclude il 16 maggio con “Memoria dell’acqua”, una giornata interamente dedicata a questo tema.

Completano la programmazione visite guidate, l’attività di realtà virtuale in trilingue “GEODi. Geologia digitale”, la Nanna Dolomitica in museo (21 marzo) e i Baby Geolabs, appuntamenti pomeridiani per bambine e bambini con letture animate e laboratori creativi dedicati al pianeta.
Ultimo aggiornamento: 23/01/2026 14:50:24

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