MADONNA DI CAMPIGLIO (Trento) -
Madonna di Campiglio e
Riva del Garda hanno sottoscritto il patto per gestire i flussi turistici. Il sindaco di Pinzolo,
Michele Cereghini, aveva già aderito alla "Carta di Amalfi" per un nuovo rapporto tra destinazioni turistiche e residenti.
A conclusione del Terzo Forum Internazionale sul Turismo, promosso dal Ministero del Turismo in collaborazione con EnitT sul tema “
Undertourism, la sfida dell’Italia da scoprire”, è stato ufficialmente siglato l’accordo che istituisce il Tavolo interistituzionale per la gestione dei flussi turistici, dando concreta attuazione ai principi della Carta di Amalfi – per un nuovo rapporto tra destinazioni turistiche e comunità residenti
(nelle foto la firma dell'intesa, primo da sinistra seduto Michele Cereghini e Madonna di Campiglio).

La firma del Protocollo è avvenuta al Palazzo del Ghiaccio di Milano, alla presenza del Ministro del Turismo Daniela Santanchè, del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e dei Sindaci dei Comuni italiani ad alta vocazione turistica aderenti alla Carta: Amalfi, Arzachena, Atrani, Ayas, Capri, Castellabate, Cortina d’Ampezzo, Courmayeur, Ischia,
Pinzolo/Madonna di Campiglio, Polignano a Mare, Pollica, Positano, Praiano, Ravello, Riomaggiore,
Riva del Garda, Roccaraso, San Gimignano, Taormina, Volterra.
L’accordo rappresenta un passaggio decisivo verso una nuova governance del turismo, fondata sul coordinamento multilivello tra Stato, Regioni ed Enti locali, con l’obiettivo di rafforzare la gestione sostenibile, sicura e programmata dei flussi turistici, per la tutela dell’attrattività dei territori più esposti e il miglioramento della qualità della vita delle comunità residenti.
“I temi portati al centro del dibattito dal nostro Summit, meno di un anno fa, sono oggi una priorità nazionale – dichiarano all’unisono i Sindaci -
Il valore del turismo e il benessere delle comunità locali sono irrinunciabili e devono poter essere governati con strumenti attuali. Ringraziamo i Ministri Santanchè e Piantedosi per la disponibilità che ci hanno dato ad una collaborazione attiva e fattiva.