PONTE IN VALTELLINA (Sondrio) - Nuovo anno, nuova stagione teatrale al
Teatro Vittoria di
Ponte in Valtellina. Da gennaio a maggio tanti spettacoli terranno compagnia.

Ben sei appuntamenti, un ampio ventaglio di proposte capaci di tenere incollati alle poltrone i più grandi come i più piccoli. Il primo è fissato per
sabato 31 gennaio con la commedia brillante
R.S.A You last days...? della compagnia “
Ernesto Croci” di
Morbegno. La dottoressa Irene, dopo lunghi anno di lavoro nelle modernissime case di riposo giapponesi, decide di aprire in Italia una RSA sul modello orientale. Un luogo dove gli ospiti sono stimolati fisicamente e psicologicamente. Insieme all’animatrice Naomi, coinvolge gli anziani nella realizzazione di uno spettacolo da recitare davanti alle autorità e alle famiglie. Funzionerà? C’è un solo modo per scoprirlo!
Il
13 febbraio, alle porte del Carnevale, la compagnia di burattinai
Zanubrio mette in scena
L’acqua miracolosa, ispirato a una fiaba dei fratelli Grimm. Protagonisti sono Sganapino e Brighella che, dopo il furto di un pollo, vengono licenziati dal loro padrone e si ritrovano a vivere per strada. Costretti dalla fame ad ingegnarsi vivranno avventure e disavventure in uno spettacolo dove non mancheranno risate (e bastonate!), con uno sguardo poetico sul destino di ognuno.
Alla vigilia della giornata della donna,
sabato 7 marzo ecco una rappresentazione di teatro e musica ad alta intensità emotiva
Solo gli sfigati lavorano la domenica, prodotto dai
Teatri soffiati. Una divertente e profonda riflessione sul mondo del lavoro al femminile attraverso parole, musica, azione e danza; una spassionata dichiarazione di delusione verso un mondo che ci vuole performanti, credibili, attivi, eroici, produttivi anche quando il lavoro non c’è; un racconto tutto al femminile sulle diseguaglianze di genere nel mondo del lavoro e non solo, ma anche un manuale di sopravvivenza per chi lavora, per chi continua a cercare lavoro, per chi vorrebbe cambiare lavoro, per chi non sa più lavorare. Soprattutto lo spettacolo è uno specchio in cui ogni spettatore potrà riconoscersi, aldilà di ogni deformazione professionale e pura consapevolezza. Un’occasione di riflessione per tutti.
Il
21 marzo, insieme alla primavera torna anche la commedia con
Tre letti e un separé della compagnia
Scrigno di
Valdidentro. Nella vicenda, due pazienti si ritrovano in una stanza di ospedale a condividere le proprie sventure. Per carenza di posti letto una donna viene sistemata nella loro camera, un solo separé li divide.
Uno staff allo sbaraglio cerca di far fronte alle differenti necessita. I due pazienti si ritroveranno in situazioni sempre più assurde tra disguidi, equivoci e momenti da ricordare. L’improbabile diventerà inevitabile, sprigionando momenti di comicità pura.
Domenica 19 aprile, nel cuore della Ponte in Fiore, Pietro De Nova e Maurizio Zucchi della compagnia “Il Milione” calcheranno la scena con Notte tempo, che ci proietta in un futuro distopico, non troppo lontano dal nostro presente, in cui la crisi energetica e i blackout hanno decretato la fine dell’era digitale. Le notizie sono tornate di carta e il giornalismo è più che mai il megafono delle paure di massa. In questo scenario, si muove la vicenda di due giornalisti sciacalli che cercano di affermare il senso del proprio mestiere mentre le rotative stampano fogli al ritmo vertiginoso di una catena di montaggio. La cronaca propone un’alternativa alla realtà, fatta di titoli feroci e lettere cubitali. L’inchiostro deposita sulla carta sensazioni e visioni demagogiche per intrattenere un mondo lontano dai problemi reali. Eppure, il sistema entra in crisi proprio quando due figure misteriose riemergono dal passato insieme alla voce imponente di Pier Paolo Pasolini che cinquant’anni prima aveva vaticinato il crollo del sistema di informazione. Notte tempo è una raffica di colpi inferti alla stampa di oggi che preferisce fare piuttosto che dare notizia.
Chiude la ricca stagione lo spettacolo di sabato 16 maggio Quel viaggio da paura... per rifarsi la giuntura della compagnia “Belli dentro” di Castione. “Addolorata” (un nome una garanzia!) è l’ipocondriaca regina dei malanni della casa di riposo Villa Arzilla. Questa volta sente di avere un problema gravissimo all’anca, per il quale ovviamente va consultato un grande specialista, che solo in quel di Milano si può trovare. Come fare? Non resta che prendere il treno in compagnia delle tre fidate amiche, ma il viaggio sarà veramente così tranquillo come le nonnine si aspettano?
Un calendario ricchissimo che aspetta tutti in sala, con la stagione organizzata dalla Biblioteca Comunale di Ponte in Valtellina, il cui presidente Giovanna Della Briotta commenta: "La nuova stagione teatrale di Ponte in Valtellina rappresenta per la nostra comunità un’occasione preziosa di incontro, riflessione e condivisione. Come Biblioteca Comunale abbiamo voluto sostenere e promuovere un programma ricco e variegato, capace di parlare a pubblici diversi, unendo leggerezza e profondità, tradizione e attualità. Il teatro è uno spazio culturale vivo, che stimola il pensiero critico e rafforza il senso di appartenenza al territorio: questa stagione ne è una testimonianza concreta. Invitiamo cittadini e famiglie a partecipare numerosi, perché la cultura cresce davvero solo quando viene vissuta insieme".