-

Ala, il Comune applica l'Intelligenza artificiale

Le novità per il cittadino

ALA (Trento) - Il Comune di Ala introduce l'intelligenza artificiale per migliorare i suoi servizi a beneficio dei cittadini. Nei giorni scorsi la giunta ha approvato la procedura interna per l'introduzione dei sistemi di IA in Comune: servirà a supporto dei servizi, ogni utilizzo verrà valutato preventivamente. Verrà garantita la supervisione umana e il principio base resterà quello a cui si ispira il Comune di Ala: il cittadino al centro.

L'introduzione dell'intelligenza artificiale nell'operato del Comune è in continuità con un percorso già avviato da anni ad Ala, con la lean organization e la digitalizzazione. E avrà le medesime finalità: ridurre i tempi dei procedimenti amministrativi, semplificare i processi interni migliorando l'organizzazione del lavoro, migliorare i servizi a beneficio di cittadini ed imprese, supportare il lavoro dei dipendenti però senza sostituire le persone e il loro giudizio, analizzare e gestire meglio le informazioni ma sempre nel rispetto della privacy.
Vista la complessità dei sistemi di intelligenza artificiale e i loro potenziali, il Comune di Ala si è dotato di un regolamento con una procedura interna molto dettagliata, per prevenire ogni tipo di rischio su privacy, diritti, raccolta di dati biometrici o sensibili, tutela dei dati, rispetto delle norme europee e nazionali in materia.

Pertanto, in ogni utilizzo dell'intelligenza artificiale dovrà essere garantito il controllo umano nelle decisioni, con la supervisione delle persone in ogni operazione fatta con l'ausilio di IA. Ogni proposta di utilizzo di questi sistemi dovrà essere valutata da una figura di cui il Comune si è dotato, il “responsabile della transizione digitale”, attraverso una procedura ben definita. Questa procedura sarà semplificata se l'utilizzo di intelligenza artificiale sarà considerata a basso rischio (ad esempio come supporto alle traduzioni, alla sintesi di documenti o riorganizzazione di dati). In caso invece di possibili impatti su decisioni o dati, ci sarà una valutazione più dettagliata della proposta, passando anche da un tavolo operativo. Non saranno ammessi sistemi che raccolgono dati biometrici, che classificano gli individui, sistemi che rilevano le emozioni in contesti lavorativi o che influenzano i comportamenti.

Il Comune di Ala ha già garantito la formazione a tutto il suo personale, che è un obbligo in vigore dal 2 febbraio ed è richiesta dall'IA Act europeo per garantire un utilizzo etico e responsabile della tecnologia AI. Il Comune di Ala assicurerà anche in futuro una formazione specialistica per i servizi che saranno maggiormente interessati dai sistemi di IA, consapevoli dell'importanza della formazione per tutte le persone che lavorano a servizio dei cittadini e delle imprese. Attualmente si sta lavorando con il servizio edilizia privata e urbanistica per la predisposizione di una chatbot dedicata ai cittadini e professionisti del settore.

L'intelligenza artificiale per il Comune di Ala dovrà servire per migliorare l'efficienza, quindi a dare risposte rapide, ad aiutare il personale a lavorare in modo ancora più efficace. Dovrà essere un'innovazione che migliori i servizi, senza compromettere diritti, sicurezza ed etica.
Ultimo aggiornamento: 09/02/2026 16:07:50

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE