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Hospitality-Il Salone dell’Accoglienza vetrina internazionale

Inaugurata a Riva del Garda la 50esima edizione

RIVA DEL GARDA (Trento) - E' stata inaugurata oggi la 50esima edizione di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza è la manifestazione internazionale di riferimento per il mondo Ho.Re.Ca.: un hub dove gli operatori di ospitalità e ristorazione entrano in contatto con fornitori e partner e scoprono le novità per far crescere il proprio business.
La più completa fiera B2B in Italia si tiene in uno dei principali distretti turistici italiani - quello del Lago di Garda - e racchiude in un unico evento un’ampia platea di aziende e professionisti che trovano spazio nelle aree Contract & Wellness, Renovation & Tech, Food & Equipment e Beverage e nelle aree speciali Solobirra, RPM-Riva Pianeta Mixology e Winescape dedicate alla valorizzazione della birra artigianale, del bere miscelato e del turismo del vino.

La cerimonia inaugurale è stata introdotta dalla direttrice di Riva del Garda FiereCoingressi, Alessandra Albarelli, che ha tracciato un quadro sulla crescita in questo mezzo secolo di Hospitality, che inizialmente si chiamava Fiera Hotel.

Sono intervenuti Roberto Pellegrini, presidente Riva del Garda Fierecongressi; Giovanna Voltolini, exhibition Manager Hospitality - Il Salone dell’Accoglienza; Alessio Zanoni, sindaco di Riva del Garda; Roberto Failoni, assessore all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca Provincia autonoma di Trento; Alessandro Massimo Nucara, direttore generale Federalberghi, Fabio Poletti, vice Presidente FAITA Federcamping, Bartolo D'Amico, presidente Associazione Direttore Alberghi Italia e il Min. Plen. Fabrizio Lobasso,Vice Direttore Generale per la Crescita e le Esportazioni Direttore Centrale per il Sistema Italia e gli investimenti. Sono state svelate le novità della rassegna e le numerose iniziative in programma fino al 5 febbraio

Questa 50a edizione riunisce oltre 750 espositori e top buyer internazionali, grazie all’attività di scouting e ai programmi di incoming realizzati anche in collaborazione con Agenzia ITA - Italian Trade Agency. La manifestazione si è aperta ufficialmente con l’Opening Talk “Celebrating With You”, un momento di confronto e approfondimento che ha coinvolto rappresentanti del mondo istituzionale, associativo e imprenditoriale.

È stato con profonda emozione che il presidente di Riva del Garda Fierecongressi Roberto Pellegrini ha ricordato la 50ª edizione, un traguardo raggiunto grazie a scelte coraggiose, impegno e relazioni costruite nel tempo. In un mercato dell’ospitalità in continua evoluzione, caratterizzato da nuove esigenze e sfide sempre più complesse, Hospitality conferma il suo ruolo strategico, valorizzando il fattore umano e restituendo al territorio e alla community del settore visione, opportunità e crescita. Questa edizione speciale è dedicata a chi ha costruito con noi questa storia, a chi la vive ogni giorno e a chi continuerà a darle futuro. Un ringraziamento particolare va dunque a istituzioni, associazioni, espositori e tutti gli attori della filiera, questo il pensiero del presidente.

Nei 9 padiglioni su 46.500 mq, la fiera presenta le ultime tendenze e una proposta completa per l’ospitalità e la ristorazione articolata in quattro aree tematiche – Beverage, Contract&Wellness, Food&Equipment, Renovation&Tech – e quattro aree speciali dedicate a mixology, vino ed enoturismo, birra artigianale e, novità 2026, Dimensione Gusto, uno spazio che valorizza l’enogastronomia locale con le eccellenze del Garda Trentino. Attenzione particolare al turismo open-air, segmento strategico che in Italia genera un indotto di circa 8,5 miliardi di euro, nel padiglione Outdoor Boom.
"Questa edizione è il risultato di un cammino costruito insieme – ha sottolineato Alessandra Albarelli (nel video) direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi, - fondato su evoluzione, innovazione e crescita dell’ospitalità.
Oggi guardiamo al futuro con responsabilità e piena consapevolezza delle sfide che ci attendono: è questo lo spirito di una fiera che continua a svilupparsi insieme alla community dell’accoglienza. E quest’anno per interpretare l’esigenza degli espositori di aprirsi a un pubblico più ampio, abbiamo voluto avvicinare la fiera al territorio, con Out&About – Il lato fuori di Hospitality, un calendario di eventi diffusi che coinvolge la città di Riva del Garda e alcune delle sue location più iconiche”.

Da evidenziare, il consolidamento del format H Experience, con le iniziative esperienziali dedicate ad accessibilità, progettazione, digitalizzazione e tasting, tra cui la terza edizione del progetto DI OGNUNO, incentrato quest’anno sulla ricettività open air con l’installazione Orizzonti Possibili, e AI Playground, un’area interattiva in cui è possibile esplorare il ruolo dell’intelligenza artificiale nel miglioramento dei processi aziendali. Giovanna Voltolini, exhibition manager di Hospitality è intervenuta illustrando le caratteristiche di questa edizione e ribadendo la centralità delle persone nel settore dell’accoglienza: “Hospitality pone al centro le persone: professionisti, aziende e partner che ogni anno contribuiscono a renderla un luogo di incontro, crescita e confronto. Dall’ascolto delle loro esigenze nascono contenuti ed esperienze in grado di generare valore concreto per il comparto HoReCa, integrando tecnologia, sostenibilità e dimensione relazionale”.

La manifestazione propone 150 appuntamenti tra eventi, esperienze e formazione e, in occasione della 50ª edizione, rafforza il legame con il territorio attraverso Out&About – Il lato fuori di Hospitality, un calendario diffuso che coinvolge la città e alcune delle sue location più iconiche.
Come chiarito dal sindaco di Riva del Garda, Hospitality è nata dalla vocazione di questo territorio e ne è una delle espressioni più autentiche. In cinquant’anni ha contribuito al benessere della comunità e alla promozione della destinazione, accompagnando gli operatori in un percorso di crescita e visione. Parlare di vocazione significa parlare del futuro che vogliamo costruire insieme, come sistema e come tessuto sociale.

Il settore dell’ospitalità per il Trentino è strategico e nell’ultimo periodo sta dando prova della sua forza, basti ricordare il risultato record del 2025, che ha registrato la miglior stagione estiva degli ultimi dieci anni, con una crescita di arrivi e presenze attorno al 5%. Il settore dell’ospitalità per il Trentino è strategico e in questi ultimi anni sta dando prova della sua forza, questo il pensiero dell'assessore all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca della Provincia autonoma di Trento, che ha ricordato il risultato record dello scorso anno: nel 2025 si è registrata la miglior stagione estiva degli ultimi dieci anni, con una crescita di arrivi e presenza attorno al 5%. Manifestazioni come Hospitality sono fondamentali per il territorio, perché rappresentano un luogo di incontro e confronto, consentono alle imprese turistiche di capire gli orientamenti emergenti, di approfondire temi di attualità, di formarsi sul futuro dell’accoglienza chiamato a gestire importanti trasformazioni strutturali e digitali, nonché di trarre spunti per orientare i propri investimenti. E su questo l’amministrazione provinciale, ha evidenziato l'assessore, sta facendo la propria parte, basti ricordare i numeri dei tre Bandi Qualità promossi, fra cui anche un’edizione legata alle Olimpiadi. Gli investimenti, in particolare sulla qualità del sistema dell'ospitalità, sono stati significativi e i risultati ci sono.

Nel corso dell’Opening talk il vice direttore generale per la Crescita e le Esportazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha sottolineato la strategicità del settore Horeca per il sistema Italia, che vale circa 100 miliardi di euro e ha registrato esportazioni per 4,3 miliardi nei primi sei mesi del 2025. Nel suo intervento ha ribadito il ruolo di manifestazioni come Hospitality nel sostenere l’export e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, evidenziando come l’ospitalità sia un valore che unisce capacità di accoglienza, innovazione, sostenibilità, formazione e inclusività.

L’inaugurazione si è conclusa con la premiazione dei past president di Riva del Garda Fierecongressi, un riconoscimento per il contributo di chi ha guidato la manifestazione e ne ha garantito continuità e visione nel tempo.
Ultimo aggiornamento: 02/02/2026 18:08:52

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