BRENO (Brescia) - Forte del successo riscosso nel 2025,
l’assessorato al Turismo del Comune di Breno propone un nuovo ciclo di visite guidate sotto all’emblematico titolo “
Sguardi su Breno”.

L’iniziativa è resa possibile anche quest’anno dalla collaborazione con
Marta Ghirardelli della Federazione guide turistiche di Vallecamonica, con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura della Comunità Montana di Valle Camonica e la collaborazione di Pro loco Breno, prevede nove percorsi che si susseguiranno per altrettante domeniche, una al mese, da marzo a novembre.
Ogni visita proporrà una
meta differente e approfondirà uno specifico tema, per ripercorrere la storia prestigiosa del paese toccando i luoghi d’interesse del capoluogo e delle frazioni.
“Lo scorso anno abbiamo sempre registrato il tutto esaurito in ogni giornata proposta, tanto da farci optare per dei doppi turni in alcune delle visite più richieste.
Questo ci ha confermato quanto interesse possa suscitare Breno con le sue bellezze architettoniche ed artistiche, e ci ha spinto a riproporre il format, grazie anche alla disponibilità e professionalità della guida Marta Ghirardelli” afferma l’assessore al Turismo Matteo Corani svelando il programma, nel quale sono state riproposte alcune visite che erano state molto apprezzate nel 2025 e sono state inserite delle novità.
Il
primo appuntamento sarà domenica 8 marzo alle 10 con: “Segni contemporanei: storia e architettura nel Novecento e le opere dell’artista Franca Ghitti”. Le prenotazioni apriranno il 23 febbraio compilando il form (https://forms.gle/Di9QhSjwZs2tg3jP8).
Il 19 aprile alle 10 si andrà alla scoperta del Castello e del rifugio antiaereo, mentre il 17 maggio, sempre al mattino, si visiteranno il Santuario di Minerva e la chiesa di Santa Maria al Ponte per approfondire il tema del sacro femminile tra nuove e antiche religioni.
Sguardi su Breno proseguirà anche in estate: il 14 giugno, con doppio appuntamento alle 10 oppure alle 14,30, si compirà un viaggio tra Ottocento e Novecento nelle ville di Breno e nei loro giardini.
Il 12 luglio alle 10 ci si catapulterà invece nella Breno del Medioevo: il centro storico, le antiche torri e la chiesa di Sant’Antonio Abate saranno le mete della visita.
Il 2 agosto alle 14.30 si visiteranno la chiesa di San Maurizio e la chiesa di San Valentino, per parlare di arte e devozione nel corso dei secoli.
Si andrà anche alla scoperta delle frazioni: Il 20 settembre Mezzarro e la villa De Michelis in località Cambrant e l’11 ottobre Astrio, il mulino e la chiesa di San Martino. Ultimo appuntamento l’8 novembre alle 10 nelle sale del museo camuno – CaMus, memoria storico-artistica della Valle.
La partecipazione a una o più giornate è libera e aperta a tutti, ma, come detto, i posti sono limitati: è necessaria la prenotazione tramite la scansione dell’apposito QR code in locandina o tramite il link https://forms.gle/Di9QhSjwZs2tg3jP8.
Informazioni presso l’Ufficio turistico allo 0364.322603 (da lunedì a giovedì dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 17; il venerdì dalle 8 alle 12) oppure via mail a uff.turismo@comune.breno.bs.it.