MILANO - Il ghiaccio si tinge d'azzurro, in un pomeriggio che resterà scolpito nella memoria dello sport italiano. La
staffetta mista di Short Track conquista la medaglia d'oro trasformando la tensione del Forum in un boato di gioia. È il trionfo della tattica, del cuore e di una squadra che unisce l'esperienza infinita di una campionessa eterna alla fame di giovani talenti.

A guidare il quartetto è lei,
Arianna Fontana, 35 anni, l'orgoglio di Berbenno di Valtellina (foto
credits AFLO) che con questa medaglia sale a quota
12 medaglie in due Olimpiadi. Con lei a sul ghiaccio, c'era
Elisa Confortola, cresciuta sul ghiaccio di Bormio, un'altra figlia della Valtellina.
A completare il quartetto titolare ci sono Pietro Sighel di Baselga di Piné (Trento) e Thomas Nadalini, ventiduenne di Trento.
A completare il gruppo anche il valtellinese di Bormio Luca Spechenhauser e Chiara Betti di Cavalese, fondamentali nel portare l'Italia in finale.
LA GARA
La finale si apre con un colpo di scena avvenuto prima ancora dello start: l'Olanda e la Corea del Sud, favorite alla vigilia, guardano la gara dalla tribuna, eliminate in semifinale.
L'Italia scende in pista come squadra di riferimento. A metà dei 18 giri previsti, la Cina è in testa. Per gli azzurri c'è Arianna Fontana che attende il momento giusto: entra all'interno, fa una curva perfetta e opera il sorpasso decisivo.
Da quel momento la prima posizione è stata azzurra: Nadalini tiene la posizione, Confortola non cede un millimetro. L'ultimo cambio lancia il trentino Pietro Sighel che guadagna metri e spegne le speranze di rimonta dei cinesi, chiudendo così la gara.
IL PODIO
La medaglia d'argento se la guardagna il Canada, mentre quella di bronzo il Belgio. Per l'Italia è la seconda medaglia d'oro in queste Olimpiadi in casa, dopo quella d
i Francesca Lollobrigida.