-

Custodi del Buio: in Valsaviore il cielo stellato diventa protagonista

Due serate di osservazione astronomica e conferenze

SAVIORE DELL'ADAMELLO (Brescia) - "Custodi del Buio": in Valsaviore due serate di osservazione astronomica e due conferenze per riscoprire il cielo notturno del Parco dell'Adamello. In Valsaviore il cielo stellato diventa protagonista con "Custodi del Buio - Osservare e proteggere il cielo notturno del Parco dell'Adamello". Il progetto è promosso dall'azienda agricola Shanty Maè in collaborazione con l'associazione nazionale CieloBuio OdV. L'iniziativa si svolge con il sostegno della Comunità Montana di Valle Camonica, del Parco dell'Adamello, della Riserva della Biosfera Valle Camonica - Alto Sebino e del Bio-Distretto Valle Camonica. Il programma comprende due serate di osservazione astronomica e due conferenze divulgative.

Il prossimo appuntamento è in programma domani - venerdì 18 settembre alle 20:30 - con "Saviore sotto le stelle", serata a ingresso gratuito in località Maè. La Valsaviore è interamente compresa nel Parco dell'Adamello. Conserva una risorsa poco conosciuta e sempre più rara nelle Alpi: notti ancora buie, in cui la Via Lattea è visibile a occhio nudo. L'inquinamento luminoso ha ormai cancellato la visione delle stelle per gran parte della popolazione europea. Altera inoltre i ritmi biologici della fauna notturna, dai pipistrelli agli uccelli migratori fino agli insetti impollinatori, e incide sulla salute umana e sui consumi energetici. "Custodi del Buio" considera il cielo notturno un bene comune da tutelare al pari della biodiversità diurna. Il cielo notturno, dunque, rappresenta uno straordinario patrimonio paesaggistico e culturale e una preziosa occasione di sviluppo territoriale per un turismo lento, fuori stagione e a basso impatto come l'astroturismo.

Le serate di osservazione
Prima serata: "Saviore sotto le stelle" di venerdì 18 settembre è organizzata dall'azienda agricola Shanty Maè insieme a CieloBuio e all'Unione Astrofili Bresciani, che guiderà l'osservazione. La serata unisce racconti del cielo notturno e osservazione al telescopio. Segue una degustazione di tisane calde preparate con erbe del Parco dell'Adamello e di dolci locali, a cura dell'azienda agricola L'Ampoma e della pasticceria Belotti di Cevo.
Il luogo si raggiunge con una passeggiata di circa venti minuti lungo una comoda mulattiera. Si consigliano abbigliamento a strati, perché in quota le serate di settembre sono già fresche, e una torcia, preferibilmente a luce rossa per non compromettere l'adattamento della vista al buio. In caso di maltempo l'evento si terrà presso la Sala delle Associazioni di Saviore dell'Adamello, in via S.
Marco 19.

Seconda serata: sabato 17 ottobre, sempre alle 20:30, è in programma il recupero della serata dell'11 luglio, annullata per maltempo. Come previsto, l'osservazione sarà guidata dal Gruppo Astrofili Deep Sky di Castegnato (Brescia). Il coinvolgimento delle associazioni di astrofili è uno degli obiettivi del progetto. Molti appassionati lombardi, infatti, non hanno ancora scoperto la qualità del cielo dell'Adamello. La loro presenza può favorire un turismo destagionalizzato, dato che l'osservazione astronomica è molto richiesta anche nei mesi invernali. In questa prospettiva si inserisce anche l'agricampeggio avviato quest'anno da Shanty Maè, pensato per chi ama la montagna e il cielo stellato.

Le conferenze
Il programma prosegue in autunno con due incontri pensati per residenti, amministratori, operatori economici, insegnanti e frequentatori stagionali. Il primo, "Cieli di pietra", è dedicato all'archeoastronomia. Indagherà il rapporto tra le antiche comunità camune e il cielo attraverso le incisioni rupestri e la cultura pastorale d'alta quota. Il secondo, "Proteggere il buio", è curato da CieloBuio OdV. Affronterà gli effetti dell'inquinamento luminoso su ambiente, salute e consumi energetici e illustrerà le buone pratiche per un'illuminazione ecocompatibile. Entrambi gli incontri si concluderanno con un momento conviviale e una degustazione di prodotti locali.

Le dichiarazioni
"Il cielo stellato della Valsaviore è uno spettacolo che molti lombardi non hanno mai potuto vedere - dichiara Tobia Invernizzi Martini, coordinatore regionale per la Lombardia di CieloBuio - Proteggerlo significa tutelare la fauna notturna, risparmiare energia e custodire un paesaggio che appartiene a tutti. Portare qui gli astrofili e, allo stesso tempo, parlare di buona illuminazione pubblica, sfatando miti e luoghi comuni ("più luce = più sicurezza è un'equazione falsa smentita da numerose ricerche scientifiche) con residenti e amministratori è il modo migliore per trasformare questa ricchezza in consapevolezza e in un'opportunità per il territorio".

"Vogliamo che chi vive la valle e chi la scopre per la prima volta possa alzare lo sguardo e capire quanto sia prezioso il buio che abbiamo sopra le nostre case - aggiunge Paolo Messali, titolare dell'azienda agricola Shanty Maè - Accogliere gli appassionati di astronomia a Maè è anche un modo per far conoscere la Valsaviore in una stagione diversa".
L'iniziativa si svolge con il sostegno della Comunità Montana di Valle Camonica, del Parco dell'Adamello, della Riserva della Biosfera Valle Camonica - Alto Sebino e del Bio-Distretto Valle Camonica.
Ultimo aggiornamento: 17/09/2026 00:20

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE