ARTOGNE (Brescia) - In occasione della seconda giornata nazionale degli Internati Militari Italiani ad
Artogne saranno consegnate
60 Medaglie d'Onore ad altrettanti ex internati militari camuni, in rappresentanza di
11 Comuni della
Valle Camonica. A rendere loro l'onore il prefetto di Brescia,
Andrea Polichetti.

I Comuni interessati dall'iniziativa sono, oltre ad
Artogne, Bienno, Braone, Cimbergo, Darfo Boario Terme, Esine, Niardo, Pian Camuno, Piancogno, Sonico e Temù. Artogne che, avendo il maggior numero di insigniti, si è occupata di organizzare la cerimonia in collaborazione con la Sezione camuna dell'Associazione Nazionale Ex Internati.
In questa occasione, oltre alla consegna delle Medaglie d'Onore che saranno consegnate ai familiari (i 60 destinatari sono infatti tutti deceduti) saranno resi gli onori all'ultimo ex internato camuno ancora vivente, Giuseppe Zanardini (102 anni, residente a Gianico) che sarà presente alla cerimonia e già insignito di questa onorificenza negli anni scorsi.
Inoltre, sarà consegnato ai familiari di Battista Antonioli, nato a Gianico nel 1924 e deceduto a Darfo Boario Terme nel 1984, il piastrino militare del Regio Esercito, che lo stesso perse durante l'internamento nel Lager di Prostken (oggi quel luogo è in territorio polacco con il nome di Bogusze).
Il Presidente dell'Anei di Vallecamonica, Fabio Branchi, commenta: "Il prossimo 20 settembre sarà una giornata che resterà sicuramente impressa a lungo nel mio cuore. In primo luogo per la presenza di Giuseppe Zanardini, ultimo testimone camuno della brutalità dei lager nazisti, verso il quale ci avviciniamo con sentimenti di profondo rispetto e gratitudine. Poi sicuramente la riconsegna del piastrino militare ai familiari di Antonioli Battista, che siamo riusciti a far tornare in Italia grazie alla collaborazione del professor Stefan Marcinkiewicz e dai ricercatori dell'Università della Varmia di Olsztyn in Polonia".
"Tornando al tema principale della cerimonia del 20 settembre - prosegue - la Medaglia d'Onore non è soltanto un riconoscimento individuale, per quanto prestigioso perchè ottenuto a seguito di un Decreto del Presidente della Repubblica. È un atto attraverso il quale lo Stato restituisce dignità e riconoscimento a una scelta compiuta più di ottant'anni fa, il rifiuto dell'ideologia nazifascista e, allo stesso tempo, affida alle comunità il compito di conservarne la memoria, affinché queste storie non rimangano soltanto nei documenti e negli archivi, ma possano continuare a essere raccontate e trasmesse alle nuove generazioni".
Il programma prevede: alle 9:30 la Santa Messa nella chiesa parrocchiale; 10:15 ritrovo in piazza Lorenzetti; 10:30 arrivo del Prefetto; 10:40 alzabandiera e onori al Monumento dei Caduti; 10:50 saluti istituzionali; 11 pensiero degli alunni della Scuola Primaria; 11:10 intervento del Prefetto; 11:15 cerimonia di consegna delle Medaglie d’Onore in piazza don Garbellini. La cerimonia, oltre a ricordare la memoria dei premiati, sarà un gesto di gratitudine delle comunità coinvolte verso chi ha servito il Paese e combattuto per la libertà.