SONDRIO - La Nuova Sondrio centra l’obiettivo, qualificandosi al secondo turno di Coppa Italia in virtù del 3-0 ottenuto contro la Luciano Manara nel match giocato questa sera alla Castellina. Reduce dallo stop di Mapello all’esordio in campionato, la formazione di mister Riccardo Monguzzi cercava una prestazione importante davanti ai propri sostenitori, con Grupp Sasèla e Boys Sondrio a sostenerli in una serata sferzata da una pioggia battente accompagnata da folate di vento. I biancazzurri proponevano Fognini, Chincoli ed Echeverria davanti a Maffi, con D’Alpaos e Lurani sugli esterni, Modou e Del Grosso davanti alla difesa, con il trio d’attacco formato da Gaye, Patino e Ricci.

Sul fronte oppostomister Daniele Perego si affidava all’esperienza di Maggi ed Esp osito baluardi difensivi, con Sironi e Airoldi a pungere sulle fasce, mentre Fischetti faceva da metronomo, con Cisternino a suggerire per Bovis tra i più attivi per tutto il match. I piani tattici dei due allenatori venivano stravolti dopo il primo giro di lancette, quando Lurani serviva Modou leggermente spostato sulla sinistra: cross deviato da Maggi, tramutatosi in una palombella che superava Aiello per l’1-0 biancazzurro. Bovis provava da fuori all’11’non trovando lo specchio della porta, mentre al 23’ calciava a lato. Sul ribaltamento di fronte Aiello in uscita veniva tradito dal terreno bagnato e lisciava il pallone, ma Ricci non ne approfittava.
Il Sondrio controllava le avanzate lecchesi, ripartendo con ordine ed efficacia, trovando sempre buone linee di p assaggio e creando i presupposti per rendersi pericoloso.
Così al 31’ arrivava il raddoppio, merito di una rasoiata in diagonale dalla destra di Echeverria che si insaccava sul secondo palo: 2-0. Lo stesso difensore in proiezione offensiva metteva in mezzo un pallone d’oro al 33’, ma nessun compagno era pronto all’appuntamento con il gol. Lampi e tuoni accompagnavo l’intervallo, ma la ripresa non modificava gli equilibri, con i sondriesi sempre pericolosi fin dall’avvio. Primo giro di lancette e Patino dal limite impegnava Aiello, imitato da Gaye al 48’ con una conclusione respinta in corner semp re dal portiere. Sull’altro fronte era Maffi a smistare in angolo un tiro di Bovis, mentre Escudero al 52’si rendeva protagonista di una delle sue tipiche avanzate, con stoccata a colpo sicuro che incocciava sul palo, Gaye si ritrovava il pallone tra i piedi, ma Aiello neutralizzava il pericolo. Losa con una girata al 58’ provava a impensierire Maffi senza riuscirci, così al 61’ era Escudero a chiudere i conti, sfruttando una palla recuperata sulla trequarti e calciando di precisione da fuori area per il 3-0. Il match si chiudeva lì, anche se gli ospiti provavano comunque a rendersi p ericolosi. Al 72’ Farina mandava alto da buona posizione, mentre al 75’ era Lurani a non trovare la porta dopo una percussione alimentata da un assist di Mento. Bovis era l’ultimo ad arrendersi e all’86 depositava oltre la traversa un tiro dal limite. Palumbo non aveva miglior sorte all’89’, prima che Farina al 93’ provasse una girata finita alta che di fatto mandava i titoli di coda del match. Con due successi in due partite i sondriesi si qualificano per il secondo turno, rendendo ininfluente il terzo incontro del girone tra Luciano Manara e Arcellasco.
A ottobre affronteranno un avversario ancora da definire per proseguire il cammino in Coppa. In campionato invece sarà il Lemine a rendere visita ai biancazzurri nel confronto previsto domenica alle 15.30 alla Castellina.