SONDRIO - Nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto di Sondrio, Anna Pavone, sono stati esaminati i progetti presentati dai Comuni di Morbegno, Berbenno di Valtellina, Castione Andevenno, Cedrasco, Colorina, Faedo Valtellino, Fusine, Grosio, Postalesio, per il potenziamento degli impianti di videosorveglianza, allo scopo di migliorare l’azione quotidiana di prevenzione delle forme di disordine urbano e di criminalità territoriale.

L’esame dei suddetti progetti in Comitato segue la sottoscrizione dei Patti per la Sicurezza Urbana, grazie ai quali i Comuni hanno potuto avanzare istanza per partecipare al Bando di finanziamento, emanato dal Ministero dell’Interno con Decreto Ministeriale 22 aprile 2026, per l’assegnazione, secondo una graduatoria a livello nazionale, di contributi per la realizzazione, ovvero per l’implementazione ed il potenziamento, di sistemi di videosorveglianza da installare sul territorio comunale in zone sensibili a problematiche legate al degrado urbano, all’illegalità e all’ordine pubblico in generale.
Tali installazioni una volta realizzate grazie al riconoscimento dei contributi richiesti potranno contribuire ad un impiego ancor più mirato delle Polizie Locali e delle Forze di Polizia a competenza statale.
Alcuni dei progetti presentati, al fine di migliorare la sicurezza stradale, prevedono anche dispositivi di lettura targhe ai fini del controllo da remoto del rispetto della normativa in materia di revisione degli autoveicoli e di assicurazione obbligatoria per i danni a terzi eventualmente derivanti dalla loro circolazione.
Il Prefetto, all’esito della riunione del Comitato ha ribadito
“l’importanza di questo progetto, finanziato annualmente dal Ministero dell’Interno, che si inserisce nell’ambito delle politiche di sicurezza partecipata dei Comuni allo scopo di implementare le capacità di controllo del territorio delle Forze dell’Ordine in sinergia con le Polizie locali”.