TRENTO - Nelle ultime settimane sono giunte numerose segnalazioni da parte di cittadini, lavoratori e utenti del trasporto pubblico locale riguardo alle condizioni dei mezzi utilizzati da alcune aziende private affidatarie del servizio.
"Si tratterebbe di autobus che presentano criticità tali da destare forte preoccupazione: presunta assenza di manutenzione ordinaria, problemi strutturali, perdite di carburante e, più in generale, un livello di sicurezza che non apparirebbe adeguato né per i dipendenti né per i passeggeri, né per gli altri utenti della strada. Una situazione che contrasta apertamente con gli impegni di sostenibilità ambientale e di riduzione dell’impatto emissivo più volte richiamati dalla Provincia autonoma di Trento, soprattutto in vista delle imminenti Olimpiadi invernali, presentate come un evento “green”, sicuro e rispettoso dell’ambiente. Se per il settore sanitario è stato predisposto un apparato straordinario in nome della sicurezza e della qualità del servizio, sarebbe lecito attendersi un analogo livello di attenzione anche per il trasporto pubblico, che rappresenta un tassello fondamentale dell’accoglienza e dell’immagine del territorio. Le condizioni di alcuni mezzi che circolano nelle nostre valli sembrano molto lontane dagli standard minimi che una Provincia come la nostra dovrebbe garantire, tanto più in un momento in cui ci si prepara a ospitare un evento internazionale.
Non possiamo permettere che la sicurezza di lavoratori e utenti venga messa a rischio, né che la retorica della sostenibilità rimanga un esercizio di comunicazione", spiega la consigliera provinciale Paola Demagri (Casaautonomia.eu).
"Per questo, attraverso un’interrogazione depositata oggi - prosege Paola Demagri - chiedo alla Giunta provinciale di chiarire: se la stazione appaltante abbia verificato, prima e durante l’esecuzione del contratto, le condizioni dei mezzi messi in servizio dalle aziende aggiudicatarie e se tali verifiche siano documentate; se vengano effettuati controlli periodici sulla sicurezza dei mezzi, con particolare riferimento alla manutenzione, all’efficienza dei sistemi e all’eventuale presenza di perdite di carburante; se la Giunta sia a conoscenza del fatto che nelle valli trentine circolano mezzi che, secondo le segnalazioni ricevute, non sarebbero idonei a garantire la sicurezza di utenti e lavoratori; se, in fase di appalto, sia stato realmente valutato l’impatto ambientale dei mezzi impiegati, alla luce della forte enfasi posta sul carattere “green” delle prossime Olimpiadi; quali iniziative intenda assumere per garantire, in tempi rapidi, un servizio di trasporto pubblico sicuro, adeguato e coerente con gli impegni di sostenibilità assunti a livello istituzionale. Il trasporto pubblico è un servizio essenziale e un biglietto da visita del nostro territorio. La Provincia ha il dovere di assicurare che chi opera in appalto rispetti standard rigorosi. Non possiamo accettare zone d’ombra né compromessi sulla sicurezza".