BRESCIA - La filiera formativa 4+2 rappresenta un’evoluzione significativa dell’istruzione tecnica e professionale, capace di coniugare
qualità formativa, specializzazione e rapido accesso al mondo del lavoro. Il modello prevede quattro anni di scuola secondaria, riducendo di un anno il percorso tradizionale senza rinunciare alla solidità delle competenze acquisite, seguiti da due anni di alta formazione con i corsi dell’Its Academy Cantieri dell’Arte.

Al centro della filiera prevale un approccio basato sull’apprendimento per competenze, con una forte integrazione tra didattica, laboratori, formazione sul campo e imprese. Un sistema che valorizza la collaborazione tra istituzioni scolastiche, enti di formazione e mondo produttivo, rendendo i percorsi formativi sempre più aderenti alle reali esigenze dei settori economici.
"Il cuore della riforma risiede nel nuovo volto dell'Istruzione Tecnica: un percorso che non sottrae nulla alla preparazione teorica, ma la potenzia attraverso una metodologia didattica esperienziale” evidenzia Cristina Fontana, dirigente scolastica dell’Istituto Tartaglia-Olivieri. “Nel modello 4+2, l'Istituto Tecnico diventa il baricentro di un polo formativo dove l'alta tecnologia e l'innovazione entrano direttamente in classe.
Questo permette agli studenti di acquisire in quattro anni una maturità tecnica d'eccellenza, pronti per il salto di qualità verso i bienni specialistici degli ITS Academy”.
Nel territorio bresciano, la sinergia tra Istituto Tecnico Tartaglia, Eseb (Ente sistema edilizia Brescia) e Its Academy Cantieri dell’Arte – con il supporto di Ance Brescia e Cape (Cassa assistenziale paritetica edile di Brescia) – rappresenta l’elemento chiave di come la filiera 4+2 possa funzionare in modo efficace, creando percorsi integrati e coerenti con le competenze richieste dalle imprese.
“All’interno della filiera 4+2 l’impegno di Eseb è quello di garantire una formazione tecnica e laboratoriale strettamente connessa al cantiere reale, favorendo l’inserimento qualificato dei giovani nel mondo del lavoro” dichiarano Paolo Bettoni e Raffaele Merigo, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’ente. “Questo approccio, orientato a fornire una preparazione pratica ed esperienze formative coerenti con le competenze richieste dalle imprese, si inserisce dunque in un percorso strutturato, progressivo e integrato, orientato fin dall’inizio all’occupabilità degli studenti”.
I percorsi quadriennali della filiera tecnologico-professionale consentono agli studenti, al termine dei quattro anni, di entrare direttamente nel mondo del lavoro, con qualifiche richieste e ben retribuite; iscriversi all’università, grazie a un diploma pienamente valido; oppure proseguire il percorso di studi frequentando i due anni di corso aggiuntivi dell’Its Academy Cantieri dell’Arte, conseguendo il Diploma di Tecnico Superiore, titolo di livello terziario che favorisce un rapido inserimento occupazionale.
La filiera è costruita attraverso il raccordo tra istituti tecnici e professionali e Its Academy Cantieri dell’Arte. “Il modello formativo della Filiera 4+2 rappresenta una grande opportunità: consente di progettare percorsi in reale sintonia con il tessuto produttivo, evitando sovrapposizioni e dispersioni,” spiega Luca Cattaneo, referente operativo ITS Academy Cantieri dell’Arte. “Ne traggono vantaggio le imprese, che possono formare i talenti di domani secondo le esigenze di mercato, e gli studenti, che accedono più facilmente al mondo del lavoro. È ciò che oggi viene richiesto passa da competenze tecniche all’innovazione alla sicurezza, affiancate da solide competenze trasversali.”
Particolare attenzione è riservata al potenziamento delle discipline laboratoriali, alle esperienze di formazione scuola-lavoro, ai percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (Pcto), all’apprendistato, alle competenze Stem, alla digitalizzazione e all’internazionalizzazione. Un ruolo centrale è svolto anche da docenti ed esperti provenienti dal mondo del lavoro, coinvolti sia nella progettazione sia nella didattica.
Avviata nell’anno scolastico 2024/2025, la filiera formativa tecnologico-professionale ha registrato, già nella seconda annualità 2025/2026, un significativo aumento del numero di percorsi e di studenti iscritti, a conferma dell’interesse crescente verso un modello formativo più vicino alle esigenze del mercato del lavoro.
La filiera 4+2 si pone così come uno strumento strategico per ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di competenze, sostenere la competitività delle imprese e offrire ai giovani opportunità qualificate e spendibili per costruire il proprio futuro professionale.