TRENTO - Un luogo d’incontro, dove la cultura della terra incrocia la capacità di fare sistema, innovare e guardare al futuro. Il mercato di piazza Mostra, coi suoi banchi colmi di sapori, profumi e colori, fotografa al meglio l’immagine e l’essenza della sesta edizione di “Autumnus – I frutti della terra”, in programma a Trento dall’1 all’11 ottobre con oltre 200 appuntamenti tra degustazioni, laboratori, show cooking, cene d’autore e incontri.

Più di 100 tra produttori, ristoratori e custodi del territorio porteranno nel centro storico la ricchezza enogastronomica e agroalimentare trentina: saranno proprio loro i testimonial di un’esperienza che celebra la qualità delle materie prime e la creatività delle filiere locali, mostrando come le radici alpine possano diventare il motore di un’economia agricola moderna e consapevole. Un villaggio urbano dove la tradizione contadina si confronterà con le sfide e la creatività dell’enologia e della cucina contemporanea. Il mercato accoglierà i visitatori per tutti gli undici giorni della rassegna, dalle 10.30 alle 20.30, con apertura prolungata fino alle 23 il 2, 3, 9 e 10 ottobre.
Foto @Michele Purin.
Accanto agli stand è prevista un’area dedicata a cinque ApT – Trento, Madonna di Campiglio, Paganella, Val di Fiemme e Alto Garda – nell’ambito di una collaborazione finalizzata a far conoscere ai visitatori la varietà delle diverse aree del Trentino.
In questo modo, la dimensione territoriale della rassegna si amplia, con l’intento di raccontare non solo i prodotti, ma anche le destinazioni e le esperienze che li generano.
Nel primo weekend, piazza Mostra sarà animata da un programma che mette al centro i territori e le persone. Madonna di Campiglio presenterà i suoi progetti per un modello di turismo capace di vivere durante tutto l’anno; spazio poi agli Aperitivi Narrati, agli approfondimenti su formaggi e birra artigianale della Val di Fiemme e alla dimostrazione dei maestri casari, che illustreranno concretamente le diverse fasi di lavorazione del formaggio. Tra gli appuntamenti, anche un focus sul progetto europeo iCOSHELLs, durante il quale gli agricoltori coinvolti racconteranno le pratiche che stanno adottando per proteggere il suolo, aumentarne la sostanza organica e favorirne la biodiversità.
Il mercato sarà il trait d’union di un cartellone che per undici giorni attraverserà la città, portando la cultura del cibo dentro luoghi e contesti differenti. Tornerà il Ristorante Temporaneo, incentrato sul confronto tra chef intrnazionali e sulla valorizzazione delle materie prime del territorio, mentre il 10 ottobre il Castello del Buonconsiglio ospiterà “Stelle al Castello”, la cena d’autore riservata a 100 persone, il cui menù sarà firmato da otto chef stellati e maestri pasticceri, comprese due giovani promesse della ristorazione, selezionate dal presidente degli Ambasciatori del Gusto, Alessandro Gilmozzi.
L’inaugurazione di Autumnus è fissata per giovedì 8 ottobre alle 11 in piazza Battisti. L’evento è organizzato dalla ProLoco Centro Storico di Trento, con il supporto di ApT Trento e Trentino Marketing e il sostegno di Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, Provincia Autonoma di Trento e Comune di Trento. Il programma completo è consultabile su www.autumnus.trento.it.