FOLGARIA (Trento) - Una
Brava Part da
record ha salutato la lunga estate dell’
Alpe Cimbra: oltre
1.200 sfilanti e circa
15.000 visitatori stimati hanno
animato Folgaria in due giornate di festa, partecipazione e orgoglio collettivo. Il bel tempo e clima da tarda estate ha accompagnato l’evento identitario dell’Alpe Cimbra, capace di dare voce alla storia, alla cultura e alle tradizioni di un’intera comunità.
DUE GIORNI DI EVENTI
La manifestazione si è aperta sabato, quando il centro di Folgaria è diventato il cuore pulsante dell’evento. Il
Mercato della Terra, i laboratori dedicati agli antichi mestieri, le attività per bambini e le esibizioni corali e musicali hanno coinvolto residenti e ospiti, introducendoli nell’atmosfera autentica della
Brava Part.
Una splendida giornata di sole ha poi accompagnato la grande sfilata di domenica, richiamando migliaia di persone lungo le vie del paese, accorse per applaudire i gruppi folkloristici, le bande e i cori, cuore pulsante e anima autentica della manifestazione.
LA SFILATA
Oltre
15 carri trainati dai possenti
cavalli norici hanno riportato in scena gli antichi mestieri di questa terra millenaria, ricostruendo gesti, ambienti e momenti della vita di un tempo. Costumi, attrezzi, musica e scene di vita quotidiana hanno dato forma a un grande racconto collettivo, capace di restituire al pubblico l’identità più profonda dell’Alpe Cimbra. Non una semplice rievocazione, dunque, ma un racconto corale che dà voce alla comunità, alla sua storia e alle sue tradizioni, custodite con orgoglio e tramandate di generazione in generazione.
Protagonisti assoluti sono stati anche i bambini, presenti in ogni momento della sfilata: dai neonati adagiati nelle caratteristiche carriole di legno e nelle gerle fino ai più grandi, coinvolti nei gruppi e nelle rappresentazioni degli antichi mestieri. Un’immagine particolarmente significativa, che testimonia come le tradizioni continuino a vivere grazie alla partecipazione delle nuove generazioni.
I PARTECIPANTI

Alla manifestazione hanno preso parte anche il presidente della Provincia autonoma di Trento
Maurizio Fugatti, il primo cittadino di Folgaria
Michael Rech con i sindaci e i rappresentanti istituzionali dei Comuni di Folgaria, Lavarone, Luserna-Lusérn, Altopiano della Vigolana, Terragnolo, Volano, Calliano e Pieve Tesino, insieme all’onorevole
Alessia Ambrosi, il presidente dell’Azienda per il turismo Alpe Cimbra
Alessandro Casti, la direttrice di Apt
Daniela Vecchiato e numerose realtà associative e culturali del territorio.
Una presenza che ha confermato l’importanza della Brava Part non soltanto per l’Alpe Cimbra, ma per l’intero territorio trentino.
GLI INTERVENTI
"È un piacere essere qui a Folgaria per celebrare una festa che racconta la forza e il senso di appartenenza della nostra gente di montagna. La Brava Part non è soltanto una sfilata, ma un momento in cui le comunità si riconoscono nella propria storia e nella propria identità - è stato il pensiero del presidente Fugatti -. La montagna è un patrimonio di cultura, memoria e valori che si tramanda di generazione in generazione, e vedere insieme bambini, giovani, adulti e anziani è uno degli aspetti più belli di questa manifestazione. Un ringraziamento va quindi ai volontari, alle Pro Loco, alle associazioni, alle bande, ai cori e a tutti gli oltre mille figuranti che rendono viva questa tradizione. La Brava Part dimostra anche quanto sia importante mantenere vive le tradizioni, coinvolgendo le nuove generazioni e creando occasioni in cui le comunità possano ritrovarsi e stare insieme”, ha ricordato il presidente Fugatti.
Il sindaco di Folgaria Michael Rech ha sottolineato "il valore della manifestazione come momento di comunità e di valorizzazione delle tradizioni locali, ringraziando le numerose associazioni e i volontari impegnati nella sua organizzazione", mentre il presidente dell’Azienda per il turismo Alpe Cimbra Alessandro Casti ha evidenziato "il ruolo della Brava Part nel raccontare l’identità dell’Alpe Cimbra e nel promuovere il territorio attraverso cultura, tradizioni e partecipazione".
La grande parata ha rappresentato il momento centrale della giornata, con il corteo partito da Costa e diretto verso il centro di Folgaria.
Al termine della sfilata, la festa è proseguita al Palafolgaria, con le esibizioni di cori, bande e gruppi folkloristici, tra musica, danze, costumi e sapori del territorio. Anche le vie del paese hanno continuato ad animarsi, trasformando Folgaria in un grande spazio di incontro e convivialità.
Con la sua capacità di coinvolgere associazioni, volontari, famiglie, operatori, gruppi folkloristici, cori e bande, la Brava Part si conferma un evento unico e profondamente identitario, un vero unicum nell’arco alpino. Il risultato straordinario di questa edizione nasce dall’impegno condiviso di un’intera comunità, che per mesi lavora con passione alla preparazione di costumi, carri, allestimenti e rappresentazioni.
Tra gli applausi di migliaia di persone, la Brava Part ha rinnovato ancora una volta il suo significato più autentico: custodire la memoria, trasformarla in una festa viva e condividerla con chi sceglie di scoprire l’Alpe Cimbra.
Una grande celebrazione che chiude simbolicamente la lunga estate dell’Alpe Cimbra e dà il benvenuto all’autunno, stagione di colori, sapori e nuove esperienze da vivere sul territorio.