VEZZA D'OGLIO (Brescia) - Conclusa oggi la dodicesima edizione di
Adamello Ultra Trail. Le premiazioni della gara regina da
170 km hanno abbassato il sipario sull’evento di trail running del
comprensorio Pontedilegno-Tonale, che ha visto la partecipazione di
mille atleti da 33 Paesi in tutto il mondo. Un weekend (25-27 settembre 2026) baciato dal meteo, che ha regalato scorci e colori indimenticabili sia di giorno che di notte.

La sfida sui
Camminamenti della Grande Guerra, tra trincee, tunnel sotterranei e muraglie difensive del primo conflitto mondiale, ha sorriso ai colori di casa: gli atleti italiani hanno infatti conquistato i successi su tutte le distanze.
Ad imporsi sono stati il vicentino Andrea Zanconato e la camuna Cristina Filippini sulla 170 km, il lecchese
Moreno Sala e la friulana
Eleonora Corazza sulla 100 km, il bresciano
Giuseppe Pedretti e la fiorentina
Marta Cassai sulla 60 km, il bergamasco
Sergio Bonaldi e la valtellinese
Raffaella Rossi sulla 35 km.
“
Anche quest’anno chiudiamo un’edizione molto positiva – il commento del comitato organizzatore di
A.S.D. Adamello Ultra Trail -.
Confermare le cifre record dello scorso anno, a dispetto della concorrenza sempre più alta di gare in questo periodo, ci ripaga dei tanti sforzi fatti durante l’anno. Sia su Adamello Ultra Trail che su Adamello Vertical Kilometer abbiamo avuto un ottimo riscontro da parte dei partecipanti, e non vediamo l’ora di accoglierli nuovamente sui nostri sentieri nel 2027. Cogliamo l’occasione per dedicare questa corsa – oltre all’amico Aldo Sandrini -, anche a Mario Citroni, volontario storico mancato pochi mesi fa.”
Un successo che l’organizzazione condivide con i tanti compagni di viaggio. Da
Regione Lombardia al
Comprensorio Pontedilegno-Tonale, passando per l’
Unione dei Comuni dell’Alta Valle Camonica, la
Comunità Montana di Valle Camonica e tutte le istituzioni locali. Fra gli sponsor, AUT ha confermato la squadra vincente degli scorsi anni: l’azienda bresciana
MICO Sport, main partner per il nono anno consecutivo, oltre a
Edison,
Ferrino,
LOWA,
Df Sport Specialist e
Salice.
ANDREA ZANCONATO E CRISTINA FILIPPINI TRIONFANO NELL’ULTRA DISTANZA
Dopo due anni caratterizzati da vincitori internazionali, Adamello Ultra Trail 170 km torna a parlare italiano. Ad imporsi sulla massima distanza sono stati, infatti,
Andrea Zanconato di Arzignano (VI), e l’atleta di casa
Cristina Filippini.
Per Zanconato, che ha chiuso in
27 ore, 20 minuti e 50 secondi, un successo di carattere e costanza, raggiunto superando atleti di livello come il valtellinese Daniele Nava (
27:48:27), vincitore nel 2023 e alla sua terza medaglia d’argento consecutiva, e lo svizzero Michael Furrer (
30:03:24).
Edizione da annali al femminile, dove la camuna Cristina Filippini ha conquistato il
quinto posto assoluto e abbassato di quasi tre ore il precedente
record del percorso:
31:15:07 il crono finale.
Ritmo insostenibile per le pur forti avversarie, a partire dalla vincitrice del 2021, l’elvetica Denise Zimmermann (35:49:50) e la slovena Tjaša Seliskar (37:17:01).
DAL LARIO AL FRIULI: SALA E CORAZZA IMPRENDIBILI SULLA 100 KM
La seconda distanza più lunga di Adamello Ultra Trail, la 100 km, ha visto i trionfi del lecchese Moreno Sala (13:15:35) e di Eleonora Corazza, friulana di Pordenone (16:23:24), con due condotte di gara decisamente diverse.
Sala, costantemente nelle posizioni di testa, ha preso la testa della corsa all’altezza del Passo dei Contrabbandieri, approfittando anche dei fastidi fisici del leader Stefano Butti. Da lì in poi non si è più voltato, gestendo il vantaggio sul duo composto da Carmine Fraioli e Matteo Dovana, giunti insieme al traguardo in 13:23:12.
Eleonora Corazza invece ha letteralmente dominato in lungo e in largo, rimanendo in testa dal primo all’ultimo chilometro. Alle sue spalle la bresciana Luisa Gasparini, in 16:58:29, e la tedesca Stephanie Gil, in 17:31:07.
PEDRETTI – CASSAI: FINALE THRILLING SULLA 60 KM
Tripletta bresciana nella 60 km maschile con Giuseppe Pedretti che ha chiuso in 07:05:36, davanti a Andrea Zenoni 07:16:07 e Michele Albrici 07:21:32. Un successo che sembrava alla portata per il camuno classe 2005 Zenoni, fino all’errore fatale appena prima dell’ultimo checkpoint di Villa Dalegno, dove ha imboccato il percorso della 100 km. Pedretti, primo degli inseguitori, è riuscito a inserirsi in testa alla corsa, mantenendo il primato fino al traguardo.
Gara sempre al comando invece per la fiorentina Marta Cassai, vincitrice in 09:11:12, davanti alla spagnola Estelita Fernandez Santin (09:37:46) e Sara Patricia Andreotta (09:51:50).
BONALDI D’ESPERIENZA, ROSSI ALLA TRIPLETTA SULLA 35 KM
L’ultima gara a prendere il via è stata l’Adamello Short Trail di 35 km, partita da Monno e arrivata nel tardo pomeriggio di sabato 26 settembre a Vezza d’Oglio. A trionfare nella gara maschile è stato Sergio Bonaldi, bergamasco di Serina, in 03:26:19, davanti a Massimiliano Corsini (03:32:49) e Maurizio Merlin (03:37:59).
“Una bella vittoria per concludere la stagione – il commento di Bonaldi all’arrivo -. C’erano tanti giovanissimi in gruppo con me ma sono riuscito a gestire d’esperienza, risparmiando qualcosa in salita e aprendo il gas in discesa”.
Al femminile la valtellinese Raffaella Rossi ha scritto il suo nome nell’albo d’oro per la terza volta, raggiungendo lo svizzero Walter Manser, unico altro atleta a trionfare in tre diverse edizioni sulla stessa distanza (100 km). Rossi, vincitrice in 04:08:14, aggiunge questo alloro a quelli del 2021 e 2022. Alle sue spalle Marina Pedretti (04:15:46) e Daniela Bravi (04:16:42).
“Questa è una gara di casa ormai per me - il commento di Rossi -. Adoro i sentieri, sono perfetti per le mie caratteristiche, e sono molto contenta di aver confermato un buon livello e del mio terzo successo qui all’Adamello”.