SONDRIO - Torna l'operazione Fiumi Sicuri, la Provincia investe oltre 130mila euro nella prevenzione: dal 3 ottobre cantieri in nove Comuni. Pulizia degli alvei con i volontari di protezione civile per ridurre i rischi legati a piogge intense e improvvise. Novità 2026: il presidio della Croce Rossa durante i lavori.
IL PROGRAMMA DI PREVENZIONE

Sabato 3 ottobre riparte "Fiumi Sicuri", il programma di prevenzione del rischio idrogeologico della Provincia di Sondrio realizzato con il Comitato di Coordinamento del Volontariato Organizzato di Protezione Civile (CCV-SO). La Provincia ha destinato al progetto oltre 130mila euro, provenienti dall'Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (AQST) con Regione Lombardia, lo strumento che finanzia interventi strategici per il territorio.
Una scelta dettata da una necessità sempre più evidente. «Un territorio di montagna è fragile per natura - la nostra terra lo sa bene - e i cambiamenti climatici rendono questa fragilità ogni giorno più evidente. Gli eventi estremi sono più frequenti, più intensi e improvvisi. La prevenzione non è più un'opzione rinviabile, è una priorità, è un atto di responsabilità.
Per questo abbiamo scelto di rinnovare anche per il 2026 l'operazione Fiumi Sicuri. Un territorio curato con costanza regge meglio e costa meno, in danni e in sicurezza. Possiamo farlo grazie ai volontari di protezione civile, che ringrazio molto, che conoscono questi luoghi e ci mettono tempo, mezzi ed esperienza».
Davide Menegola, presidente della Provincia di Sondrio. Gli interventi in programma a partire dal 3 ottobre, per 5 sabati fino al 31, interesseranno 9 comuni: Livigno, Chiavenna, Lanzada, Tirano, Villa di Tirano, Caiolo, Valdisotto, Cedrasco e Albaredo per San Marco. I cantieri sono stati scelti sulla base delle segnalazioni dei Comuni e delle priorità indicate da Regione Lombardia – UTR della Montagna. Il programma è costruito insieme al CCV-SO, dalla pianificazione fino al lavoro sul campo, e realizzato dalle organizzazioni di volontariato di protezione civile iscritte all'albo regionale, che ricevono un rimborso spese in base alle giornate di lavoro svolte.
Per questa edizione la Provincia ha coinvolto in particolare i gruppi che hanno garantito il proprio supporto durante le Olimpiadi invernali. La novità di quest'anno è la collaborazione con la Croce Rossa Italiana, Comitati di Sondrio e Morbegno, che assicurerà un presidio sanitario durante le giornate di lavoro, a tutela dei volontari impegnati nei cantieri. Ogni intervento sarà confermato dopo un sopralluogo e potrà essere rinviato in caso di maltempo.