PONTE DI LEGNO (Brescia) - E' stato
approvato dalla
conferenza dei servizi il progetto della
nuova telecabina Corno d'Aola. Nella giornata in cui
Ponte di Legno ha messo un abito bianco grazie alla nevicata della mattinata, si è riunita la conferenza dei servizi per valutare il progetto elaborato dall'archistar altoatesino
Peter Pichler, su incarico affidato dalla
SIT (Società Impianti Turistici) di
Ponte di Legno, presieduta da
Mario Bezzi.

Dopo questo importante passaggio, la SIT avvierà l'iter per l'appalto del lavori che prenderanno avvio al termine della stagione invernale.
La nuova telecabina (nella foto il rendering del progetto dello studio di architettura Pichler) sostituirà la seggiovia biposto Corno d'Aola, uno degli impianti più datati e ormai a "fine corsa" e lo skilft Angelo.
L'area del Corno d'Aola sarà valorizzata con la realizzazione di un moderrnissimo rifugio sopra la stazione di arrivo a 2.110 metri e sarà riqualificato il rifugio Petitpierre.
La telecabina partirà dove oggi si trova la stazione a valle della seggiovia Corno d'Aola, nei pressi del rifugio Valbione, a 1507 metri di quota, poi sarà realizzata una stazione intermedia nei pressi del rifugio Petitpierre, a 1925 metri; la stazione di arrivo sarà interrata, sopra sarà costruito un modernissimo rifugio. Un progetto che prevede un investimento di circa 22 milioni.
"La telecabina - sottolinea il presidente della SIT, Mario Bezzi - entrerà in funzione all'inizio della prossima stagione invernale, rappresenta l'inizio del progetto di ammodernamento e ampliamento del demanio sciabile del nostro Comprensorio".