ALPE CIMBRA (Trento) -
Beyond Human Potential approda a
Prowinter 2026, la fiera internazionale di riferimento per l’industria della montagna invernale, per raccontare i nuovi step del progetto che unisce uomo, scienza e tecnologia.
Durante la presentazione, organizzata da Apreski e Itasnow, con la partecipazione di Pool Sci Italia e Alpe Cimbra, i protagonisti
Tommaso Balasso e
Michel Roccati racconteranno l’evoluzione del progetto: dagli
sci “intelligenti”, agli allenamenti necessari per arrivare alla grande sfida, ovvero far sciare autonomamente in posizione eretta Michel, atleta con lesione midollare completa.

Beyond Human Potential sarà presente alla 26esima edizione di Prowinter, la fiera internazionale che a Bolzano si prepara ad accogliere i protagonisti dell’industria della montagna invernale in tre giorni ricchi di innovazione, anteprime esclusive e networking.
La conferenza di presentazione (domenica alle 13:30 nell’area Award D26) organizzata da Apreski, Itasnow con la partecipazione di
Pool Sci Italia e
Alpe Cimbra ospiterà il progetto
Beyond Human Potential con i due protagonisti
Tommaso Balasso, fondatore di Scie di Passione e
Michel Roccati, atleta con lesione midollare completa.
Sarà l’occasione per raccontare gli ulteriori step che il progetto pionieristico di ricerca e sperimentazione applicata allo sport sta portando avanti. Ovvero far sciare autonomamente in posizione eretta in piedi Michel Roccati.
Beyond Human Potential, si sta sviluppando con il supporto di un team multidisciplinare di ingegneri, ricercatori e tecnici, che stanno lavorando a un nuovo modo di concepire il movimento umano sulla neve. Un progetto che propone un modello inedito, in cui uomo, scienza e macchina agiscono insieme per ridefinire ciò che finora è stato considerato un limite.
I tre pillar di Beyond Human Potential: uomo – scienza - macchina
UOMO - Al centro del progetto c’è l’uomo. La sfida inizia dal corpo e dalla mente di Michel Roccati, dalla sua capacità di ascoltarsi, superarsi, adattarsi e apprendere un nuovo modo di muoversi. L'incidente in moto che lo ha reso paraplegico per lui è stato l'inizio di una nuova sfida: a partire dalla partecipazione nel 2020 al trial clinico STIMO, presso l’EPFL di Losanna. Un’esperienza che gli ha restituito la possibilità di stare in piedi e camminare (prima persona al mondo). Accanto a lui un altro uomo Tommaso Balasso che con la sua ventennale esperienza nel mondo paralimpico, prima come atleta guida di Gianmaria Dal Maistro con cui ha vinto 5 medaglie paralimpiche (oro a Torino 2006) e 3 Coppe del Mondo, e ora come promotore di iniziative di inclusione attraverso lo sport, si sta occupando di dare tutti gli strumenti e i mezzi a Michel per esprimere il suo straordinario potenziale.
“In Beyond Human Potential - dichiara Tommaso Balasso - il corpo diventa il punto di partenza del lavoro, mentre la mente assume un ruolo centrale di guida e controllo.
Non si tratta solo di recuperare un gesto atletico, ma di ripensare il movimento e trasformare una condizione complessa in una nuova possibilità sportiva”.
SCIENZA - La scienza è ciò che traduce un’intuizione in metodo. Il progetto integra le più avanzate ricerche in ambito di neurotecnologia, biomeccanica e analisi del movimento, combinando l’impianto di elettrodi spinali con un ecosistema di algoritmi, sensori e sistemi di stimolazione neuromodulata. La scienza è ciò che trasforma un’intuizione in metodo: un sistema di elettrodi spinali, un ecosistema di algoritmi, sensori e analisi dinamiche.
L’obiettivo è consentire al corpo di riattivare pattern motori complessi, come l’equilibrio, la gestione del carico e la coordinazione necessaria per sciare in piedi. Il lavoro scientifico va verso lo sviluppo di un modello replicabile capace di aprire nuove strade allo sport adattato e, in prospettiva, alla riabilitazione motoria. La ricerca continua in collaborazione con il Politecnico Federale (EPFL) e l’Ospedale Universitario di Losanna (CHUV).
“Voglio offrire al mio corpo una nuova possibilità di esprimere il movimento – dichiara Michel Roccati –. Tornare a sciare in piedi sulla neve significa recuperare una parte importante di me e diventare un punto di partenza per tante persone che vivono la mia stessa condizione”.
MACCHINA - La macchina è il ponte tra l’essere umano e l’innovazione scientifica. Non un semplice ausilio, ma un sistema intelligente e adattivo progettato per dialogare con il corpo e amplificarne la capacità motoria. Il dispositivo che Michel utilizzerà per sciare viene costruito su misura e sulle sue necessità antropometriche.
Il sistema utilizza un mix di biomeccanica, IA e controllo neuro-muscolare per accompagnare il corpo nella postura verticale e favorire l’esecuzione del movimento sulla neve in condizioni di sicurezza.
OBIETTIVO E TIMELINE L’obiettivo finale del progetto è permettere a Michel, con lesione midollare completa, di sciare in piedi per la prima volta al mondo. Il percorso prevede una fase di preparazione atletica e tecnica, sviluppo tecnologico, test progressivi sulla neve e monitoraggio dei risultati. Il progetto sarà raccontato in un docufilm in uscita a fine stagione invernale, che mostrerà l’evoluzione della sfida e i traguardi raggiunti. Alpe Cimbra, nel Trentino Alto Adige, rappresenta il contesto ideale per lo sviluppo del progetto: le sue piste accolgono già da anni atleti e appassionati con disabilità. Qui si svolgeranno gli allenamenti di Michel e, sempre ad Alpe Cimbra, avrà luogo il test finale sulla neve, momento decisivo della sfida: il tentativo di scendere in piedi sulla pista in autonomia, dopo mesi di preparazione, ricerca e sperimentazione.
PARTNER E SPONSOR Beyond Human Potential apre la possibilità di collaborazione a partner e sponsor interessati a sostenere un progetto pionieristico che unisce ricerca, sport e tecnologia con impatto reale sul futuro del movimento umano.
Per approfondimenti, partnership e richieste di coinvolgimento visitare https://beyondhumanpotential.org/
Squadra di volontà: Francesco Mansutti, Francesco Bettella Dora Carapellese, Renato Catelan, Daniela Cavallin, Carlo Perazzolo, Nicola Bonotto, Enrico Raimondo, Andrea Negrin .
Partner tecnici: DOTOUT, Scie di Passione, Nordica, Sinner, Hopen Space,, d.crea, Piano D, B-Side Lab,E-mec, Fluid Works,Politecnico federale (EPFL) e l'Ospedale universitario di Losanna (CHUV).