TRENTO - Sabato prossimo, 10 gennaio, una passeggiata collettiva ricorderà Renzo Francescotti, poeta e scrittore, scomparso un anno fa proprio nella notte tra il 9 e il 10 gennaio 2025, importante riferimento nella letteratura e nella poesia del secondo Novecento in Trentino. Studioso di storia locale, autore di numerosi libri, poesie e raccolte, Renzo Francescotti si è speso attivamente nel corso della sua vita per mettere in relazione linguaggi artistici diversi, quali la poesia e la scrittura con la pittura, la musica, le arti plastiche e coreutiche, la saggistica e la lingua dialettale.
Appuntamento quindi sabato alle ore 10 presso il rione storico della Busa (in cima a via Grazioli vicino al convento di San Bernardino dei frati francescani) per addentrarsi nei suoi vicoli e scoprire la sua antica piazza. Durante la visita al rione si potranno ascoltare alcune voci narranti e alcune letture dell’autore che permetteranno ai partecipanti di scoprire le memorie del luogo. La visita al rione si completerà della visita alla centrale idroelettrica di Ponte Cornicchio (Dolomiti energia) dove i partecipanti potranno ascoltare la storia del luogo. Ci si sposterà poi nel quartiere di S. Pio X e in particolare presso il giardino ex caserme Duca d’Aosta, un parco pubblico importante per la comunità che abita il quartiere e oggi luogo di alcune attività di animazione rientranti nella cornice dei Patti di collaborazione per i Beni comuni. Qui i partecipanti potranno dialogare con alcuni protagonisti delle iniziative in corso. Sarà inoltre curata dalla Fondazione museo storico una riflessione sul ruolo, i valori e la storia che i parchi pubblici urbani hanno rivestito nel passato, diventando luoghi di mobilitazione civica e sociale. Infine, presso l’Auditorium di via Giusti, si completerà l’iniziativa attraverso l’ascolto di alcune testimonianze delle istituzioni politiche, culturali e sociali.
L’iniziativa, che vede il coinvolgimento attivo della Circoscrizione, del servizio Welfare e coesione sociale, della Fondazione museo storico del Trentino, ProCultura e del Gruppo Dolomiti energia, si pone come fine quello di ricordare una figura così attenta e attiva nel panorama locale come Renzo Francescotti, stimolando i partecipanti - attraverso la lettura di alcuni brani tratti dal libro Gente di quartiere. Storie dei vecchi rioni di Trento - ad approfondire alcuni luoghi di rilevanza per il territorio circoscrizionale. Tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta del secolo scorso, infatti, lo scrittore portò a compimento e pubblicò due importanti scritti riguardanti il comune di Trento che delineano il duplice volto della città: il primo pone una particolare attenzione alle genti di quartiere dei rioni storici del fondovalle cittadino (Gente di quartiere. Storie dei vecchi rioni di Trento); il secondo, invece, introduce e rilegge il capoluogo di Trento nella sua dimensione policentrica, attraverso il racconto dei sobborghi cittadini della cosiddetta “collina est” (Storie di sobborghi).
Il valore di queste e di altre opere permette di leggere la città che conosciamo sotto la “lente” di indagine della microstoria, un filone di ricerca del secolo scorso che ha mosso celebri autori e scrittori a interpretare, mescolare e ri-orientare i grandi fatti della Storia con il vissuto delle comunità che i luoghi della Storia li hanno abitati muovendo sogni, idee, pensiero e umanità. Ecco dunque che le letture che ritroviamo nei testi dell’autore richiamano storie di figure della società civile che hanno abitato e vissuto, nella quotidianità, le grandi trasformazioni che nel corso del secolo scorso sono avvenute, offrendo al lettore chiavi di lettura, “ambientazioni di vita autentiche” e - naturalmente – curiosità.
Ultimo aggiornamento:
07/01/2026 15:41:24