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Castelcovati: Milla Prandelli racconta il viaggio in Afghanistan

Esposte al Circolo Fotografico l’Iride 120 fotografie dell'esperienza al fianco delle Forze Armate

CASTELCOVATI (Brescia) - “Sguardi di Pace. ​Guardiani di Pace. ​Viaggio in Afghanistan al seguito delle Forze Armate Italiane – Progetto Cuore Tricolore" è il titolo della mostra della giornalista e fotografa Milla Prandelli, inaugurata questa sera nella sede del Circolo Fotografico l’Iride di Castelcovati.

La giornalista del quotidiano "Il Giorno" propone al pubblico le fotografie che ha realizzato in Afghanistan al seguito delle Forze Armate Italiane, collaborando prima con la brigata Julia, poi con la Folgore e in particolare il 186esimo di Siena, cui erano in forza le vittime del 17 settembre 2009, con cui Milla Prandelli ha personalmente lavorato.

In 120 scatti in bianco e nero e a colori, Milla Prandelli racconta l’esperienza vissuta al fianco delle Forze Armate Italiane. ​Le immagini, volutamente lontane dal contesto bellico, mettono in luce il lavoro di sostegno alle comunità afghane, evidenziando lo spirito di dedizione e umanità dei militari italiani impegnati in missioni all’estero.


L’esposizione, presentata dal Circolo Fotografico l’Iride con il patrocinio del Comune di Castelcovati è stata curata dal fotografo professionista Giuseppe Prandelli, padre dell’autrice, realizzati dalla giornalista e fotografa Milla Prandelli durante il suo viaggio in Afghanistan.

Milla Prandelli ha vinto il premio giornalistico “Sodalitas per il sociale” nella categoria fotografia e le opere sono state già esposte in diverse città italiane ed ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Le immagini sono accompagnate da un libro, edito dall’associazione “Kissing the Sky”, che raccoglie oltre 100 scatti e include una prefazione del Generale di Brigata Massimo Fogari, capo dell’Ufficio Pubblica Informazione dello Stato Maggiore della Difesa. ​

La giornalista professionista, originaria di Capriolo, è nota per la sua passione per la storia, l’arte e la fotografia, strumenti che utilizza per raccontare storie autentiche e inclusive. ​ Con il suo lavoro in Afghanistan, ha voluto rendere omaggio al sacrificio e all’impegno dei militari italiani, che operano con professionalità e umanità per garantire sicurezza e speranza alle popolazioni locali. ​

Dopo l'inaugurazione di questa sera, l’esposizione sarà visitabile domani, sabato 10 gennaio, e sabato 17 gennaio con orario di visita 15-18. Domenica 11 e domenica 18 con orari di visita 10-12 e 15-18.
Ultimo aggiornamento: 10/01/2026 05:16:39

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