PONTE DI LEGNO (Brescia) - In una
piazza XVVII settembre stracolma si è svolto l'evento di
metà Quaresima con il rogo della "vecchia". Un rito che viene celebrato in numerosi paesi della
Valle Camonica e del
Bresciano.

A
Ponte di Legno si sono radunati, nella centralissima piazza XXVII settembre, residenti e turisti che stanno soggiornando e trascorrendo la settimana bianca. La serata è stata allietata dalla musica, mentre gli alpini hanno distribuito vin brulè, pizza e dolci.
Nel "
Giuedì de la Mèza e Ruf de la Ecia", sotto la regia degli “Amici della Vecchia" con la collaborazione della Pro loco, sono stati organizzati diversi appuntamenti nella località dalignese: nel pomeriggio la sfilata dei carri fino alla Rsa Carettoni, quindi musica, animazione e merenda per tutti; in serata l'atteso testamento e rogo della "vecchia".
Poco prima delle 21 il centro storico di Ponte di Legno si è animato per aspettare la "vecchia" che, partita su un carro dall'oratorio, ha raggiunto la centralissima piazza.
Poi è stato pronunciato il Testamento de la Ecia (nel video) che ha toccato temi internazionali (il conflitto in Medio Oriente e Trump), nazionali (Meloni), l'amministrazione locale (maggioranza e opposizione), concludendo con la donazione dei beni alla parrocchia. Il clou è stato il rogo della "vecchia".
Dopo il rogo, in via Roma è andata in scena la sfida del "Giuedì de la mèza", con le streghe del Tonale, musica e giochi a squadre. Un rito popolare molto sentito in Alta Valle Camonica, legato alla fine dell’inverno e all’avvicinarsi della primavera.

L'appuntamento di metà Quaresima si tramanda di generazione in generazione e anche quest'anno ha richiamato il pubblico di ogni età, unendo residenti e turisti in una serata di festa.