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Foreste trentine: istituzioni, ricerca e comunità insieme

Nel convegno di Coldiretti Trentino Alto Adige

PREDAZZO (Trento) - Si è tenuto a Predazzo il convegno dedicato al futuro del patrimonio boschivo trentino, ospitato nella tensostruttura Notti Gialle e promosso da Coldiretti Trentino Alto Adige e Federforeste.

Una giornata di confronto che ha messo al centro il valore delle foreste, risorsa strategica per l’ambiente, l’economia rurale e l’identità delle comunità montane.
I partecipanti hanno condiviso esperienze, criticità e opportunità, evidenziando come la gestione sostenibile del bosco richieda un impegno collettivo tra enti locali, ricerca, realtà comunitarie e imprese del territorio.

Il sindaco Paolo Boninsegna ha aperto i lavori cedendo poi la parola allo Scario della Magnifica Comunità di Fiemme Mauro Gilmozzi che ha ripercorso la tradizione plurisecolare della gestione collettiva, ricordando quanto i boschi siano un bene comune da tutelare con responsabilità.

Sul tema si è inserita anche la testimonianza di Guido Dezulian, che ha illustrato le specificità della Regola Feudale da lui presieduta, sottolineando le peculiarità di questo territorio e l’importanza di una governance condivisa.

Una prospettiva complementare è arrivata da Robert Brugger, presidente delle Asuc Trentine, che ha messo in luce il ruolo delle Amministrazioni Separate nella cura del patrimonio collettivo, tra uso responsabile e conservazione del paesaggio rurale.
Grande attenzione è stata dedicata inoltre al contributo della ricerca. Damiano Gianelle, per la Fondazione Edmund Mach, ha illustrato le innovazioni tecnologiche oggi disponibili per una gestione forestale più efficiente, dai sistemi di monitoraggio alle collaborazioni con le imprese boschive locali.
Il tema della certificazione e della valorizzazione del legno trentino è stato approfondito da Marco Bussone, presidente di PEFC Italia, che ha richiamato l’importanza di qualità, tracciabilità e sostenibilità come leve per rafforzare la filiera.
A chiudere i lavori, Gianluca Barbacovi, presidente di Coldiretti Trentino Alto Adige e di Federforeste, che ha affermato: "Il futuro del bosco Trentino passa dalla capacità del territorio di lavorare unito: istituzioni, comunità e imprese insieme per una gestione sostenibile che tuteli l’ambiente, generi valore e garantisca resilienza alle sfide climatiche".
Il convegno si è confermato un importante momento di collaborazione e crescita, nel solco dell’impegno di Coldiretti per un territorio vivo, custodito e protagonista del proprio futuro.

Domani giovedì 19 febbraio alle 14 sempre nella tensostruttura Notti Gialle Coldiretti è in calendario un altro momento di approfondimento: “La valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche attraverso il territorio", convegno che esplorerà il rapporto tra produzioni di qualità, identità locale e modelli di crescita sostenibile.
Ultimo aggiornamento: 19/02/2026 00:48:50

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