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Valanga al Passo San Pellegrino: due persone coinvolte, un ferito

Fortunatamente nessuno è stato travolto dalla massa nevosa sul lato nord del Col Margherita

PASSO SAN PELLEGRINO (Trento) - Una valanga si è staccata questa mattina verso le ore 10 sul lato nord del Col Margherita.
Due le persone presenti, di cui nessuno è stato travolto.

La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata poco dopo le 10, e di conseguenza la Centrale Unica di Emergenza ha allertato gli operatori di Trentino emergenza, il nucleo elicotteri dei Vigili del Fuoco di Trento fornendo le informazioni per il recupero e la stazione del Soccorso Alpino e Speleologico di Moena, che ha messo a disposizione i propri operatori al Passo San Pellegrino e a Predazzo.

Le unità cinofile della Polizia di Stato sono salite a bordo a Masi di Cavalese e giunte in elicottero sul posto insieme agli operatori Asuit e del Soccorso Alpino e Speleologico.

I due coinvolti sono risultati in buone condizioni: uno illeso, sceso a valle autonomamente, l’altro con lievi traumi all’arto inferiore e perdita di uno sci, elitrasportato all’ospedale di Cavalese per gli accertamenti del caso.

Al termine dell’intervento di recupero è stata eseguita una bonifica finale con supporto delle unità cinofile, Artva, sistema Recco.

Il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino raccomanda una prudente pianificazione dei propri itinerari, e suggerisce di consultare quotidianamente il bollettino valanghe, valutando attentamente le zone ad alto rischio.

Massima prudenza fuori dalle piste
Alla luce delle attuali condizioni, si richiama l’attenzione degli appassionati di sport invernali su quanto indicato dal Bollettino valanghe Euregio, che evidenzia un rischio dai grado 3 “marcato”. “Le escursioni e le discese fuori pista richiedono la massima prudenza” si legge.

La neve fresca e gli accumuli di neve ventata rappresentano la principale fonte di pericolo. Il vento ha determinato la formazione di accumuli instabili soprattutto al di sopra del limite del bosco, in prossimità di creste e passi, nelle conche, nei canaloni e nei cambi di pendenza. Sono possibili valanghe spontanee di medie dimensioni sui pendii molto ripidi e soleggiati, mentre le valanghe di neve asciutta possono essere provocate anche dal passaggio di un singolo sciatore. “I punti pericolosi sono frequenti e difficilmente individuabili anche da parte dell'escursionista esperto - evidenzia il bollettino -. Le escursioni richiedono un'attenta scelta dell’itinerario”.
Ultimo aggiornamento: 22/02/2026 13:14:30

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