VIGO DI FASSA (Trento) - Nuovo intervento di soccorso in quota nel pomeriggio di oggi, a seguito del distacco di una valanga avvenuto attorno alle 15 nel gruppo del Catinaccio, nel tratto compreso tra il rifugio Vajolet e il rifugio Principe. Un escursionista impegnato in un’uscita con le ciaspole è stato travolto dalla massa nevosa. La compagna di escursione, rimasta illesa, ha immediatamente allertato la Centrale unica di emergenza 1-1-2, che ha attivato la macchina dei soccorsi. Entrambi non erano minuti del dispositivo Artva.

Le operazioni di ricerca, rese particolarmente complesse dall’assenza di dispositivi elettronici di autosoccorso, hanno impegnato complessivamente una quindicina di soccorritori.
La Centrale Unica di Emergenza ha in primo luogo allertato la stazione del Soccorso Alpino e Speleologico di competenza, Centro Fassa, con due operatori subito pronti al rifugio Gardeccia, e le unità cinofile.
Contestualmente, le stazioni limitrofe di Moena, Alta Fassa e San Martino, disponibili a dare supporto, il nucleo elicotteri di Trento, Vigili del Fuoco.
L’intervento degli operatori si è svolto appena sopra il rifugio Vajolet (2243m): la donna illesa è stata elitrasportata a Canazei, mentre i soccorritori con unità cinofile hanno portato avanti le ricerche del disperso sotto la neve e lo hanno recuperato intorno alle 16:00. Dopo aver ricevuto le prime cure dagli operatori sanitari, l’infortunato è stato elitrasportato in gravi condizioni e in ipotermia all’ospedale Santa Chiara di Trento.
L’intervento si è concluso con le manovre di bonifica con Artva, seguite dalle ultime rotazioni per il trasporto a valle del personale.
La Protezione civile del Trentino richiama l’attenzione degli appassionati di sport invernali su quanto indicato dal Bollettino valanghe Euregio, che evidenzia un rischio di grado 3 “marcato”. Le escursioni e le discese fuori pista richiedono la massima prudenza.