TRENTO - Quattro esperienze di cammino ed altrettanti eventi culturali sulle terre alte, in un
Trentino meno noto, tra la Val Genova, le Piccole Dolomiti, le Alpi di Ledro e le Dolomiti di Fassa, su alcuni tratti significativi del
Sentiero della Pace. Il progetto è sostenuto da Trentino Marketing e curato dall’Associazione Va’ Sentiero, Montura con la consulenza artistica di Roberto Bombarda.

Giunto al secondo anno, questo format si concretizza in quattro trekking su più tappe che toccano luoghi ad alta valenza simbolica lungo il Sentiero della Pace. Qui, al termine della giornata di cammino, saranno proposti altrettanti eventi, diversi per contenuto, tipologia, espressione artistica e modalità di fruizione, con un denominatore comune: offrire lo spunto per una riflessione sul grande tema della Pace, affidando i messaggi e le riflessioni che proprio questo Sentiero suggerisce al linguaggio dell’arte, della musica, del teatro. In fondo camminare è una buona pratica che aiuta a fare pace: con sé stessi, con l’altro, con la natura.
L’iniziativa si inserisce nell’ampio progetto di rilancio del Sentiero della Pace, che fa seguito alla rimappatura del percorso escursionistico presentata lo scorso anno a Palazzo Roccabruna nell’ambito del Trento Film Festival
(foto credit Trentino Marketing).
“Incontri in cammino”
Prenderanno il via il 9 settembre da
Passo Tonale, punto di partenza del primo trekking che in tre giorni porterà i partecipanti a Spiazzo Rendena, toccando i rifugi del Mandròne e Fontanabona. Il giorno 11 settembre, al termine della terza tappa, proporrà il primo evento al Museo della Guerra sul Fronte Adamello di Spiazzo Rendena dove alle 18 il giornalista Raffaele Crocco, direttore responsabile dell'Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo, dialogherà con Fabio Bucciarelli, fotografo e giornalista che da 15 anni documenta i conflitti del nostro tempo. Questo primo trekking vedrà anche la partecipazione di un gruppo di studenti del Liceo della Montagna di Tione.
Il secondo trekking, dal 19 al 21 settembre, sarà ambientato tra il Gruppo del Pasubio, l’
Alpe Cimbra e la Vallagarina. Si muoverà dalla Vallarsa e dopo aver toccato il rifugio V. Lancia, Passo Coe e Serrada,
Il 21 settembre approderà alla Campana dei Caduti di
Rovereto per l’incontro, sempre alle 18, con Barbara Schiavulli, giornalista di guerra e direttrice di Radio Bullets. A seguire concerto per pianoforte di Daniele Zirilli.
Il terzo trekking si svolgerà, dal 26 al 28 settembre, su un tratto del Sentiero che attraversa le
Alpi di Ledro, da Ledro (frazione Lenzumo) a Riva del Garda con tappa al Rifugio Nino Pernici. Domenica 28 settembre l’escursione toccherà la Tagliata del Ponale e quindi Forte Brione dove alle 15 è in programma lo spettacolo teatrale della compagnia (S)legati, A (s)ragionar di guerra.
L’ultimo dei trekking è in programma dal 2 al 4 ottobre nelle
Dolomiti di Fassa. Si partirà da Canazei per raggiungere la Conca di Fuciade sopra Passo San Pellegrino con tappe intermedie al Rifugio Passo San Nicolò e al Rifugio Passo delle Selle. Due gli eventi in programma in quest’ultimo trekking: si tratta degli appuntamenti finali del Festival I Suoni delle Dolomiti che quest’anno celebra 30 anni. Sono il concerto del Quartetto Thumòs al Rifugio Contrin, giovedì 2 ottobre ad ore 12 e il concerto dell’Orchestra Giovanile Europea EUYO diretta da Jean Christophe Spinosi al Rifugio Fuciade, sabato 4 ottobre alle 12.
La partecipazione ai trekking è gratuita e aperta a tutti, previa iscrizione, fino ad un massimo di
25 partecipanti per tappa. Iscrizioni e ulteriori informazioni per raggiungere la partenza dei trekking o rientrare al termine delle tappe sul sito vasentiero.org, alla sezione Cammina con noi.
Non è richiesta alcuna prenotazione invece per partecipare agli eventi programmati.
Gli appuntamenti:
9 - 11 settembre
Martedì 9.09 Tappa Passo del Tonale - Rifugio Mandron
Mercoledì 10.09 Tappa Rifugio Mandron - Rifugio Fontanabona
Giovedì 11.09 Tappa Rifugio Fontanabona – Spiazzo Rendena
Evento: ore 18 al Museo Guerra Fronte Adamello di Spiazzo Rendena: Raffaele Crocco dialoga con Fabio Bucciarelli, fotografo e giornalista che da 15 anni documenta i conflitti del nostro tempo
19 - 21 settembre
Venerdì 19.9 Tappa Vallarsa - Rifugio Lancia
Sabato 20.9 Tappa Rifugio Lancia - Passo Coe
Domenica 21.9 Tappa Passo Coe – Serrada
Evento: ore 19 presso la Campana dei Caduti di Rovereto: Dialogo con Barbara Schiavulli giornalista di guerra e direttrice di Radio Bullets. A seguire concerto per pianoforte di Daniele Zirilli
26 - 28 settembre
Venerdì 26.9 Tappa Ledro (frazione Lenzumo) - Rifugio Pernici
Sabato 27.9 Tappa Rifugio Pernici - Riva del Garda
Domenica 28.9 Riva del Garda - Monte Brione: da Riva visita alle gallerie della Tagliata, lungo la Ponale, per poi raggiungere il Brione
Evento: ore 15 a Forte Brione: spettacolo teatrale della compagnia (S)legati, A (s)ragionar di guerra
2 - 4 ottobre
Giovedì 2.10 Tappa Canazei - Rifugio Passo San Nicolò EVENTO ad ore 12 al Rifugio Contrin: I Suoni delle Dolomiti, concerto del Quartetto Thumòs Venerdì 3.10 Tappa Rifugio Passo San Nicolò - Rifugio Passo Selle Sabato 4.10 Tappa Rifugio Passo Selle - Rifugio Fuciade - Passo San Pellegrino EVENTO ad ore 12 al Rifugio Fuciade: I Suoni delle Dolomiti concerto dell’Orchestra Giovanile Europea
Il Sentiero della Pace
È un affascinante itinerario di montagna lungo 495 chilometri, dal Passo del Tonale alla Marmolada, lungo la linea del fronte e che attraversa in latitudine tutto il territorio trentino, collegando i luoghi teatro della Grande Guerra. Quella combattuta tra la neve e il ghiaccio e sulle creste delle montagne di questo territorio dai soldati del Regno d’Italia e da quelli dell’Impero austro-ungarico, nel corso della Prima guerra mondiale. Una guerra dove il loro primo nemico diventavano per lunghi mesi l’ambiente estremo, il freddo e le valanghe, che mettevano a dura prova la resistenza di migliaia di uomini mandati a fronteggiarsi o a presidiare un caposaldo in condizioni limite.
Un viaggio nella memoria
Oggi il Sentiero è un percorso escursionistico di grande interesse ambientale e con un profondo significato culturale e storico, ben simboleggiato dal suo segnavia, una colomba bianca o gialla. Un viaggio nella memoria, per riflettere e meditare osservando a più di cento anni da quel tragico conflitto quei luoghi contesi.
Questo Sentiero unisce fra loro chilometri di mulattiere e trinceramenti, decine di piazzeforti e fortezze, postazioni, gallerie e baraccamenti sulle impegnative quote dei ghiacciai perenni, piccoli cimiteri e ancora grandi e piccoli musei diffusi nelle valli del Trentino. Nel mezzo, luoghi dai nomi evocativi e ben conosciuti dagli amanti della montagna. I teatri in alta quota della Guerra bianca, le “tagliate” a fondovalle come i forti Corno e Larino in Valle del Chiese e la piazzaforte di Riva del Garda, per poi risalire nuovamente verso il Monte Altissimo, fare tappa a Rovereto “Città della Pace”. Dal Colle di Miravalle, dove i rintocchi della “Campana dei Caduti” diventano ogni sera preghiera universale per i caduti di ieri e di oggi si sale verso il Monte Zugna e ancora la “zona sacra” del Pasubio, gli Altipiani cimbri, sulle rocce rosse del Lagorai, per arrivare alle creste fortificate nel Gruppo della Marmolada. Comun denominatore di questi luoghi è l’emozione che ancora suscitano in quanto testimoni della crudezza della guerra e della tragica quotidianità vissuta da migliaia di uomini un secolo fa e al tempo stesso portatori di un messaggio internazionale di pace e di bellezza trasmessa da boschi pieni di rumori e alpeggi verdeggianti che risuonano dello scampanio delle greggi e delle mandrie al pascolo, ruscelli e cascate scroscianti, cime avvolte nel silenzio affacciate sopra le vallate.
Una nuova guida per organizzare il proprio trekking
Il Sentiero della Pace, a seguito della ricognizione completa del tracciato effettuata dal team di Va’ Sentiero nell’estate 2023, è stato suddiviso in sette tratte, da percorrere in 35 tappe. A volerlo percorrere tutto, includendo le prime due tratte tra la Val di Sole e la Valle del Chiese nei gruppi della Presanella, Adamello e delle Alpi di Ledro, richiede oltre 30 giorni di cammino, ottimo allenamento e una buona esperienza di montagna.
Il percorso è individuato da un’apposita segnaletica, facilmente riconoscibile dalla colomba - simbolo del Sentiero della Pace, ma è sempre buona cosa studiare con attenzione il percorso e, soprattutto, tenere sempre presenti le norme di prudenza in montagna. Il consiglio, in ogni caso, è di percorrerlo dalla primavera inoltrata all’autunno. In alcune tappe l’attuale itinerario si discosta leggermente dal percorso originario del Sentiero della Pace. Il consiglio è di studiare attentamente l’itinerario prima di mettersi in cammino utilizzando la nuova guida digitale al Sentiero della Pace disponibile sul portale del Trentino all’indirizzo www.visittrentino.info/it/articoli/outdoor-estate/circuiti-trekking.
La guida descrive l’itinerario tappa per tappa dal terzo tratto. Sono state tralasciate le prime due - Tonale-Adamello e Val Rendena, Val Giudicarie e Val di Concei - perché presentano difficoltà tecniche pìù elevate (attraversamento di alcune calotte glaciali), non alla portata di tutti.