SAN MICHELE ALL'ADIGE (Trento) - Si è svolta oggi, presso l’
Aula Magna della
Fondazione Edmund Mach, la cerimonia di consegna dei diplomi, un momento particolarmente significativo per celebrare le studentesse e gli studenti che hanno concluso il percorso di istruzione tecnica e di istruzione e formazione professionale nell’anno scolastico 2024/2025.

All’evento sono intervenuti l’assessore all'agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica e enti locali della PAT,
Giulia Zanotelli, il sindaco di San Michele all’Adige,
Alessandro Ziglio, il Presidente della FEM,
Francesco Spagnolli, il sostituto Direttore Generale
Maurizio Bottura, e il dirigente del Centro Istruzione e Formazione,
Manuel Penasa.
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La FEM - ha sottolineato il presidente
Francesco Spagnolli -
è un esempio probabilmente unico in Italia ed Europa, dove in una regione come il Trentino esiste una struttura che ha il monopolio dell'insegnamento nel comparto agricolo, ambientale e forestale, a tutti i livelli”.
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Mentre voi diplomati salutate la scuola per intraprendere nuovi percorsi di studio e di lavoro, nuove classi prime si preparano a varcare la soglia del Centro Istruzione e Formazione, dando continuità a una tradizione educativa che guarda al futuro con fiducia e responsabilità” ha aggiunto il prof. Penasa rivolgendo ai diplomati parole di congratulazione e di augurio per il futuro, sottolineando il valore di un percorso formativo che unisce competenze tecniche, crescita personale e responsabilità.
Il sindaco ha ricordato come la scuola agraria e la Fondazione siano parte integrante e fondamentale della realtà del Comune di S. Michele.
Augurando a tutti gli studenti di poter inseguire i propri sogni, ha esortato i ragazzi a fare tesoro di ciò che hanno imparato, portando nelle proprie realtà, e magari anche fuori di esse, la solidità della propria formazione. “È il più grosso orgoglio che possiate avere”, ha concluso il Primo cittadino.
Un augurio rafforzato dalle parole dell’assessore Zanotelli, che ha ricordato che la scuola della Fondazione è e rimane “la casa degli studenti e degli agricoltori del Trentino”. “Date valore a ciò che avete imparato in questi anni, magari viaggiate ed imparate anche di più, ma poi tornate e mettete in pratica questo patrimonio di conoscenze, a beneficio dell’agricoltura della nostra terra”, sono state le parole dell’Assessore.
Nel corso dell’evento è stata presentata, a cura di Roberta Bernardi, responsabile del Dipartimento comunicazione, sviluppo e orientamento del Centro Istruzione e Formazione, la 16ª edizione dell’Annuario. La pubblicazione documenta le principali attività didattiche, i progetti, le esperienze sul territorio, i percorsi di stage e di mobilità, restituendo attraverso testi e immagini il racconto di un anno intenso e ricco di opportunità. L’Annuario rappresenta una memoria condivisa della vita scolastica e un segno concreto del cammino compiuto da ciascun diplomato.
Il cuore della cerimonia è stata però la consegna dei diplomi ai circa cento studenti presenti. Prima della consegna, il pubblico ha assistito allo spettacolo “Il diritto di sbagliare”, di e con Lucio Gardin, un momento capace di coniugare riflessione e leggerezza, in sintonia con il significato educativo della giornata. La cerimonia si è svolta in un momento particolarmente significativo per la FEM, ad iscrizioni appena concluse per il prossimo anno scolastico. A conclusione dell’evento, la tradizionale foto di gruppo con il lancio del cappellino e un momento conviviale hanno suggellato una giornata di festa e di orgoglio per l’intera comunità scolastica.