BOLZANO - La
Gendarmeria Nazionale della Francia, nell’ambito degli scambi di buone pratiche con l’Arma dei Carabinieri e nell’ottica dell’organizzazione dei
Giochi Olimpici Invernali che si terranno in
Francia nel 2030, ha inviato in Italia due Ufficiali superiori, al fine di approfondire il dispositivo di sicurezza attuato e trarre spunto dal modello adottato dall’Arma dei Carabinieri, visitando i siti olimpici italiani, in particolare quelli di Anterselva (Bolzano), Predazzo (Trento) e Tesero (Trento).
I

due Ufficiali francesi sono stati accolti dal Generale
Stefano Paolucci, Comandante della Legione Carabinieri Trentino Alto Adige, e dal Colonnello
Cristiano Carenza, Comandante Provinciale Carabinieri di Bolzano, che hanno illustrato agli ospiti l’articolata organizzazione predisposta dall’Arma in Trentino Alto Adige, per garantire lo svolgimento dei Giochi Olimpici in assoluta sicurezza.
La delegazione francese ha avuto modo di visitare i Comandi Provinciali dei Carabinieri di Bolzano e Trento, le Sale Operative Interforze di Bolzano e
Cavalese (Trento), come anche il Centro Operativo Comunale di
Anterselva (Bolzano), apprezzando la particolare attenzione e sensibilità nella cura del coordinamento operativo nel controllo del territorio, tra le varie forze di polizia e gli altri enti coinvolti nel grande evento.
Presso l’arena di biathlon ad
Anterselva (Bolzano), la Gendarmeria francese ha osservato con particolare interesse gli assetti specialistici dell’Arma dei Carabinieri impegnati sul campo, nel sito olimpico che sta registrando la massima presenza di spettatori rispetto agli altri di Trento, del Veneto e della Lombardia.
Gli Ufficiali francesi hanno assistito a diverse gare nei siti olimpici ed erano presenti ad Anterselva in occasione della
medaglia d’oro proprio della
Francia nella staffetta femminile 4x6 Km di biathlon.