-

Basket, Serie A: Brescia cede a Sassari all'overtime

SASSARI - Brescia inizia il suo 2026 perdendo dopo un tempo supplementari a Sassari al termine di una partita giocata punto a punto.

Nemmeno il tempo di accomodarsi in tribuna che Mobio, innescato da Bilan, inaugura l’incontro con un appoggio al tabellone. La Dinamo, invece, pesca soluzioni ad alta percentuale da oltre l’arco, dove Buie e Beliauskas colpiscono la difesa avversaria, coadiuvati, sotto le plance, da Vincini. La Germani regge l’onda d’urto casalinga e ripaga gli avversari con la stessa moneta, tramite le triple di Ivanovic e Rivers, che ridanno ossigeno ai biancoblu, effettuando il primo sorpasso della gara. Il Banco di Sardegna rimane appiccicato agli ospiti mediante le iniziative individuali del proprio pacchetto esterni che, con il guizzo di Visconti, permettono a Sassari di chiudere avanti di tre lunghezze il primo parziale e, complice l’assenza forzata di Ndour, di vincere la lotta rimbalzo, fattore chiave nell’economia dell’incontro.

Il secondo quarto è spaccato da una serpentina di Pullen, che proietta Sassari avanti di cinque punti. Tuttavia la reazione della Germani arriva subito, grazie ai cesti di Bilan e Burnell che siglano un break di 0-7 per il primo timeout di coach Veljko Mrsic. Al ritorno sul parquet Pullen e Visconti decidono di salire in cattedra, scrivendo a referto sei punti consecutivi, obbligando coach Matteo Cotelli a richiamare i suoi in panchina nella speranza di invertire la tendenza. Massinburg cerca di suonare la carica mediante un gioco da tre punti, a seguito di uno scasso di Ivanovic ai danni di Visconti. Brescia, però, alza anche il volume in difesa e facendosi trovare più pronta e reattiva a rimbalzo, al netto del maggiore tonnellaggio degli avversari. La Leonessa estrae gli artigli e torna negli spogliatoi avanti di due punti.

La ripresa delle ostilità vede la Germani provare ad azzannare subito la giugulare della partita, con Massinburg e Mobio ad incidere in chiave offensiva. Tuttavia la Dinamo, per merito di Johnson e Beliauskas, rimane in linea di galleggiamento, dando continuità ad una giornata eccellente al tiro in favore del sodalizio sardo. Brescia, mutilata dalle defezioni, accetta la lotta e non si lascia intimidire.
La forza del collettivo e la capacità di fare quadrato da parte dei biancoblu, consente ad una Germani, in piena emergenza, di potersi giocare appieno le proprie carte per conquistare l’intera posta in palio. La disputa diviene maschia e ruvida, dove la poca lucidità fa padrone e e le formazioni chiudono la terza frazione di gioco in pieno equilibrio, gettando le basi per un quarto finale che si preannuncia focoso e ricco di emozioni.

L’ultima frazione di gioco è giocata sul filo del rasoio, in quanto ogni possesso pesa come un macigno nell’economia del risultato finale. Sassari mette la freccia e, mediante le iniziative di Visconti e Thomas, costruisce un parziale di 5-0 per il nuovo timeout di coach Matteo Cotelli. Si torna sul parquet. Bilan ed Ivanovic, in un battito di ciglia, impattano il risultato e Cournooh, prezioso in uscita dalla panchina, al termine di una perfetta azione corale, manda a bersaglio una bomba dall’angolo, per il sorpasso lombardo ed il timeout di coach Veljko Mrsic. L’andamento della gara è ondivago e nessuna delle squadre ha saldo in mano il pallino del gioco e si prosegue a strappi da una parte e dall’altra. Johnson e McGlynn, in avvicinamento al ferro, tentano di sferrare il colpo decisivo, ma Rivers, con una tripla, regala il nuovo vantaggio a Brescia. I pochi restanti scampoli della disputa vedono lo scatto della Germani con Bilan, ma Johnson, a 17 secondi dalla fine, pesca il coniglio dal cilindro per l’ennesimo pareggio, mandando l’esito finale ai supplementari.

L’extra time è inaugurato da una tripla di Johnson, costante spina nel fianco bresciano. I dettagli fanno la differenza e la Germani, presentatasi al PalaSerradimigni a rotazioni ridotte, lotta con coraggio. Il Banco di Sardegna, però, pare averne di più, scavando un piccolo solco, che risulterà poi decisivo. Brescia rimane ferma al palo e si arrende. McGlynn fa calare il sipario e Sassari conquista due punti.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI 93

GERMANI BRESCIA 86

PARZIALI (22-19;21-26;18-16;20-20;12-5) DTS


BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Buie 10, Beliauskas 6, Johnson 16, Thomas 20, McGlynn 12, Visconti 13, Vincini 4, Mezzanotte 3, Seck 1, Zanelli, Ceron ne. Allenatore: Veljko Mrsic.

GERMANI BRESCIA: Ivanovic 14, Massinburg 10, Rivers 11, Mobio 8, Bilan 19, Burnell 14, Cournooh 10, Della Valle ne, Ferrero ne, Santinon ne, Toure ne. Allenatore: Matteo Cotelli.

ARBITRI: Gonella, Borgo, Attard
Ultimo aggiornamento: 05/01/2026 00:25:56

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE